26 Settembre 2022

Calendula

La Calendula è un bel fiore dei nostri orti, piccoli cespugliotti di foglie verdissime e sane con bei fiori giallo brillante arricchito di arancione.
E’ parente botanico dell’arnica e della margheritina dei prati (Bellis perennis, grande per i traumi del seno).
E’ quindi un rimedio dei traumi. ma traumi che provocano ferite lacerate, contuse, tagli, ferite infette suppuranti, tarde a rimarginare. l’antisettico omeopatico. Lotta contro le forze putrefacenti e ristabilisce la vitalità dei tessuti.
Calendula è utile nelle ferite da arma da fuoco, poiché se ne utilizza il duplice potere curativo e antisettico.
Dopo il parto una spugnatura di acqua calda e Calendula in tintura madre allevia la dolenzia dei genitali.
Calendula viene, a torto, considerato un rimedio minore. perché non è stato convenientemente sperimentato; perciò le sue indicazioni vengono tratte da esperienze personali di vari medici.
Il personaggio Calendula è irritabile, nervoso, sobbalza facilmente, i rumori lo infastidiscono.
Il tempo umido lo disturbo e lo ammala. il cielo coperto non gli si confà (il fiore chiude i suoi petali quando una nuvola passa sul suo giardino).
Sensibile al freddo (Calendula agisce meglio se mescolata con acqua calda).
Indicazioni per la prescrizione di Calendula sono le seguenti:
– nodosità dei seno
– sordità aggravata da tempo umido
– fame dopo aver allattato
– buIimia e distensione dello stomaco
– endocervicite cronica (infiammazione del canalino di uscita dell’utero)
– sull’ostio uterino formazioni simili a verruche
– in caso di erisipela, foruncoli, favi, fare impacchi caldi (oltre ad altre terapie).
Un po’ di casistica.
Un medico anziano piuttosto prostatico mangiucchiò qualche foglia fresca e per tre giorni non ebbe disturbi a urinare.
Un farmacista, preparando la tintura, fu colto “da un senso di panico quasi insopportabile come se una calamità incombesse su di lui; in seguito per tre giorni ebbe dolore alla colonna vertebrale che lo privò di ogni forza di camminare”.
Ferite su vena pretibiale dopo urto della gamba contro Io spigolo vivo di una barca. La signora, un medico, dopo dieci giorni aveva (e ha tuttora) la gamba perfetta nonostante le previsioni catastrofiche di incoraggianti colleghi.
Personalmente, quando applico la spirale, pulisco la vagina con acqua e Calendula. Mai avuto emorragie, dolori, iniezioni o infiammazioni.

tratti dal libro “Manuale pratico di Omeopatia” di Ruggero Dujany edito da Red/Studio redazionale

Related posts