24 Settembre 2022

Causticum

Causticum è il rimedio delle artriti croniche. Queste iniziano con uno stato reumatico dei tendini e dei legamenti periarticolari, che si accorciano procurando rigidità e anchilosi, deformazione e disassamento dell’articolazione stessa. Contratture tendinee e muscolari.
Altro campo d’azione di Causticum sono gli stati paralitici lentamente progressivi che esordiscono con stanchezza, rilassamento muscolare, pesantezza del corpo con scosse e tremori. La debolezza paralitica e la diatesi reumatica in genere vanno di pari passo.
Paralisi locali: palpebre, vescica, arti, faccia, corde vocali. Le paralisi insorgono dopo un’esposizione al vento freddo o dopo un bagno con clima freddo oppure dopo immersioni in fiumi freddi (pescatori), anche indossando stivali.
I dolori reumatici sono aggravati dal caldo e dal freddo. Sono migliorati dalle applicazioni calde e dal caldo del letto, ma un giorno di sole aggrava i dolori, come pure un giorno asciutto. Le deformazioni nodose sono aggravate sempre dal bel tempo secco.
Gambe inquiete la notte. Il paziente diventa malinconico, perde la speranza, diventa ansioso e spaventato.
Incapace di pensare, di condurre i suoi affari, terne che qualche cosa di brutto gli accada, e sempre prevede qualche tremendo avvenimento.
Queste malattie e altre che vedremo possono avere origine da fatti emotivi: grandi dolori, specie per morte di parenti o amici, ansia per anticipazione, spaventi.
I bambini Causticum sono molto emotivi e soffrono soprattutto per le pene degli altri; per esempio. se vede un altro bambino piangere, il bimbo Causticum piange anche lui.
Non vogliono essere mandati soli a letto, piangono per un nonnulla; sono piuttosto goffi nei movimenti e facili agli strappi muscolari, ai torcicollo, alle paresi facciali per colpi di vento ed ai dolori di crescita.
La tendenza reumatica può complicarsi in corea; in questo caso le scosse muscolari persistono durante il sonno.
I bambini Causticum hanno avversione per i dolci e molta sete dopo i pasti. Soffrono di verruche e fanno la pipi a letto. Hanno imparato a camminare tardi.
La tosse è secca e provoca dolore escoriante dietro lo sterno; il paziente tossisce ma ‘non riesce a raggiungere il catarro con la tosse’. Se riesce a espettorare deve inghiottire il catarro stesso. La tosse provoca dolore puntorio nell’anca. L’eccesso di tosse convulsa viene arrestato bevendo acqua fredda gelata. Quando si tossisce scappa un po’ di urina.
Afonia degli attori e dei cantanti Causticum. Raucedine al mattino. Catarro dell’orecchio medio, quando si parla le parole sembrano rimbombare nell’orecchio.
Ritenzione di urina per paresi vescicale dopo interventi chirurgici e dopo il parto Uretra insensibile al passaggio dell’urina.
Le mestruazioni scendono soltanto di giorno, cessano la notte, mentre le perdite bianche scendono solo di notte. Durante i mestrui vede solo il lato triste delle cose, grande malinconia.
Sulla pelle crescono verruche, grosse, frastagliate e sanguinanti, specie sulla punta delle dita e del naso.
Intertrigine nelle pieghe cutanee, tra le cosce.
Vecchie cicatrici che si riaprono, bruciature che non tendono alla guarigione.
Paralisi del retto. Le feci non possono essere espulse ed escono solo stando in piedi.

tratti dal libro “Manuale pratico di Omeopatia” di Ruggero Dujany edito da Red/Studio redazionale

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