08 Dicembre 2022

I rimedi omeopatici contro le emorragie

I rimedi omeopatici contro le emorragie
In caso di emorragia bisogna prendere i classici provvedimenti di compressione locale per le emorragie venose e di compressione a monte con laccio emostatico o compressa da allentare ogni 20 minuti circa.
L’omeopatia svolge un ruolo molto efficace nella cura e nella prevenzione delle emorragie di qualsiasi localizzazione. In patologia dentaria, si dovrà pensare a:
di prescrizione quasi sistematica, prima e dopo un intervento. Si potrà prenderne I dose in 15 CH alla vigilia dell’estrazione, e in granuli in 9 CH tre volte al giorno dopo l’intervento. Questo medicinale ha un ottimo effetto nelle emorragie e nei dolori.
O anche Arnica 7 CH: 3 granuli ogni 10 minuti, alternata eventualmente ad altri rimedi, fino a cessazione della emorragia; utile in tutte le emorragie post-traumatiche, come dopo estrazione dentale, o dopo una ferita contemporanea ad una botta o a un taglio; il sangue è in genere di un bel colore rosso vivo.
ha pure un ruolo preventivo molto interessante nelle emorragie di sangue arterioso, qualunque ne sia la causa. Prendere PHOSPHORUS 15 CH, i dose alla mattina dell’intervento.
è indicato nelle emorragie di sangue venoso che persistono a lungo dopo l’estrazione, e la cui abbondanza finisce per debilitare il soggetto. In questo caso, prendere CHINA 9 CH (5 granuli ogni 2 ore) alternando con ARNICA 9 CH. Spaziare a seconda del miglioramento.

tratti dal libro “Guida pratica all’Omeopatia” di B Berthier e J.J. Jouanni edito da Dangles – Musumeci

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