21 Settembre 2019

Osteopatia fluidica metodo Poyet

L’Osteopatia Fluidica con il metodo Poyet è una sorta di OSTEOPATIA OMEOPATICA. E’ nata in Francia una ventina d’anni fa, da un Osteopata — Kinesiologo M.R.Poyet, e si sta facendo conoscere in Europa da pochi anni.
E’ un metodo che permette la rimessa in forma in logicità, della catena Cranio-Colonna-Bacino. Oltre a trattare in maniera preventiva, serve come rimessa in forma dell’asse posturale. 
E’ un mezzo per rimuovere efficacemente gli effetti perturbanti dei differenti stress che si sono memorizzati nel corpo.  Il Metodo Poyet consente di rimettere “IN ASSE” il paziente per far sì che egli possa ricevere correttamente energia.  E’ utilissima nei casi di  Problemi Vertebrali o Articolari, Emicranie e disturbi dell’equilibrio,  Casi di instabilità neuropsichiche,  Depressione, Traumi emozionali, Blocchi cicatriziali,  Problemi dell’ATM,  Stress,  Ansia,  Attacchi di panico, Disturbi digestivi,  Asma psicogeno,  Dolori muscolo-tensivi..
Il principio è semplice: la sfera del cranio è come una parabola che riceve e decodifica le informazioni inviandole al corpo. Tutte le disfunzioni delle ossa, dei muscoli o degli organi si leggono attraverso la palpazione del cranio e la pulsazione fluidica, tipica di questo Metodo.     L’originalità del metodo che è stato creato da M.Poyet, sta nel scoprire che, attraverso una reattività fluidica, tutte le disfunzioni possono essere corrette sul Sacro.
Un’infinita leggerezza si accompagna ai movimenti effettuati in Osteopatia Fluidica. Le dita si appoggiano leggermente sul corpo della persona trattata.
M.R.Poyet amava dire che il tocco effettuato in questo trattamento è come “il peso di una farfalla su un fiore…”
M.R. Poyet capì che il corpo risponde globalmente e unitariamente ai differenti stress che si accumulano nel corso degli anni.
Cosa significa questo? Significa che il corpo riceve o crea degli stress, e se non viene liberato, compensa con altre zone del corpo, fino a creare disequilibri sempre maggiori. Per questo, in una seduta di Osteopatia Fluidica si va alla ricerca della Vera causa che ha generato il problema. In questo modo, anche il sintomo si scioglierà.
Il Metodo Poyet è stato ancora ampliato e rielaborato da Jean Michel Salètes, che è stato il mio  Maestro, e che con la sua esperienza in Shiatsu, Kinesiologia, Riflessoterapia, Drenaggio Linfatico, Sofrologia e Medicina Bio-Energetica, ha apportato significative evoluzioni nel metodo.
Il principio dell’Osteopatia Fluidica, in sostanza, rompe lo schema tipico dell’ “operatore — paziente”; infatti permette alla persona trattata di prendere coscienza del blocco che ha causato una barriera fluidica nel suo corpo. Sta poi al paziente stesso ri-conoscere e aiutare la liberazione del blocco.
Secondo Jean Michel Salètes infatti:
La coscienza della persona è la cosa più importante…” …”Se accettiamo le cose con la tolleranza e il perdono, abbiamo un cuore in pace e abbiamo la chiave della realizzazione…” …” La vita è in continua trasformazione…”. 
Il lavoro che il paziente dovrà eseguire sarà quello di una presa di coscienza sempre più globale e unitaria. Oltre alla leggerezza dei gesti, un altro elemento fondamentale nella riuscita di un trattamento di Osteopatia Fluidica è il “peso dell’intenzione” . Per i Cinesi si chiama SHEN, ma  noi possiamo parlare di un’informazione corretrice.
Con questo si intende quindi che il Corpo ha una Sua intelligenza, talmente profonda da comprendere il tipo di informazione che riceve all’istante.  Questo “risentire leggero” allora,  diventa in realtà qualcosa che va a toccare radici profonde dentro di noi. Qualcuno dice che utilizzare il  Metodo Poyet è come passare “dall’era della Meccanica a quella dell’Elettronica”…ma a me piace pensare, semplicemente che questo metodo apporta un contributo Cosciente nel nostro Incosciente.  
L’intenzione informatizza i fluidi corporali. Linfa, Sangue e, Liquido Cefalo Rachidiano… Questi fluidi vitali, composti da un’acqua che ha memorie profonde, verranno quindi informatizzati e riorganizzati  nel  loro fluire liberamente; la persona trattata dovrà prendere coscienza di questa nuova “libertà fluidica”, e semplicemente lasciar “andare”… Accettando questo nuovo stato di libertà.
di Valentina Milano

Osteopata Fluidica e Kinesiologa.
E’ diplomata in Francia e in Italia in entrambi i metodi.
Oltre alle sedute di Osteopatia Fluidica e Kinesiologia Armonica, è autorizzata ad insegnare la Base dell’Osteopatia Fluidica con un progetto chiamato “Corpo Cosciente”.
Ha una Scuola a Pocapaglia in provincia di Cuneo, ma tiene corsi e conferenze a richiesta, in tutta Italia.
Per maggiori informazioni: osteopatia fluidica

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