18 Gennaio 2021

Acne

L’ acne è un’infiammazione cronica dell’apparato pilo-sebaceo. Sul piano clinico è caratterizzata da manifestazioni variabili: comedoni (punti neri), pustole, papule, ascessi, cicatrici. Se ne distinguono diverse varietà. Vediamole qui di seguito.

Vari tipi di acne  
• L’ acne volgare o giovanile è la forma più frequente; insorge alla pubertà e tende a risolversi spontaneamente entro i 20-25 anni di età. Le sedi maggiormente colpite sono il volto, il dorso, la regione medio-toracica anteriore. La causa non è ancora nota, anche se molti fattori sembrano essere implicati: predisposizione genetica, aumentata produzione di androgeni, eccessiva secrezione di sebo, flora microbica, stress. La malattia ha decorso continuo, con peggioramenti stagionali; la guarigione è completa nelle forme superficiali, mentre possono rimanere cicatrici in quelle più gravi.
• L’ acne cheloidea colpisce il sesso maschile localizzandosi alla nuca; sono presenti pustole che tendono a riunirsi formando un piastrone rilevato di consistenza dura.
• L’ acne necrotica è caratterizzata da pustole che rapidamente necrotizzano al centro: si localizzano al cuoio capelluto, alla fronte, alla regione temporale; residuano cicatrici irregolari.
• L’ acne del neonato compare alla nascita o nei primi mesi di vita con lesioni di lieve entità al volto, soprattutto alle gote, guarisce spontaneamente.
• L’ acne rosacea colpisce adulti e anziani, localizzandosi al volto (vedi “Rosacea”).
• L’ acne professionale interessa soggetti a contatto con idrocarburi, catrame, oli da ingrassaggio; le lesioni si localizzano soprattutto agli arti superiori.
• L’ acne da farmaci si verifica in seguito a somministrazione di cortisonici, vitamina B12, preparati anabolizzanti, ormoni ad azione androgenica, fluoro, iodio, bromo; la comparsa di lesioni dipende dalla durata e dall’entità del trattamento e dalla sensibilità sogget tiva,
• L’ acne da cosmetici è determinata dalla presenza di oli minerali impuri contenuti in alcuni prodotti da cosmesi; le lesioni sono localizzate perlopiù al volto.
Per un trattamento corretto  
È bene rivolgersi a uno specialista. È opportuno evitare l’applicazione di cortisonici per uso locale e qualsiasi azione traumatica sulle lesioni, in particolare la loro spremitura. L’ acne spesso crea disagio e ansia nei giovani pazienti ed è quindi importante valutarne l’aspetto psicologico. In questi casi si consiglia il fiore di Bach Crab Apple. Applicare localmente, più volte al giorno, compresse calde di tintura madre di calendula (30 gocce in mezzo bicchiere d’acqua).
Rimedi omeopatici consigliati  
• La pelle è grassa, acneica con pustole livide localizzate al dorso, al viso, al torace, se il soggetto presenta modificazioni psico-comportamentali caratterizzate da agitazione e ansia che incrementano l’ acne: KaIium bromatum, 3 granuli alla 9CH, 2 volte al giorno, per 60 giorni.
• L’ acne è caratterizzata da grandi macchie purulente e dolorose, se si aggrava con il freddo, le correnti d’aria, al mattino: Hepar sulphuris, 3 granuli alla 9CH, 2 volte al giorno, per 40-60 giorni.
• Le macchie sono associate a squilibri ormonali, se si aggrava in ambienti caldi e poco aerati, con cibi grassi e ricchi, di sera e di notte: Pulsatilla, 3 granuli alla 7CH, 2 volte al giorno, per 60 giorni.
Le pustole sono violacee, dolorose e indurite: Arnica montana, 3 granuli alla 70H, 2 volte al giorno, per 40-60 giorni.
• L’ acne è legata all’alimentazione: Antimonium crudum, oppure Nux vomica se il soggetto conduce una vita particolarmente stressante, 3 granuli alla 7CH, 2 volte al giorno, per 40-60 giorni.
• L’ acne è giovanile di tipo papulo-pustolosa, con eruzioni cutanee dolenti al tatto e, nel caso delle donne, con aggravamento prima dei flussi mestruali: Eugenia jambosa, 3 granuli alla 9CH, 2 volte al giorno, per 40-60 giorni.
• L’ acne è giovanile, microcistica con comedoni e accompagnata da pelle grassa, lucente, caduta dei capelli e delle sopracciglia: Selenium, 5 granuli alla 9CH, 2 volte al giorno, per 60-90 giorni.
Le cure della fitoterapia  
• Acne in genere: assumere 15 gocce di tintura madre (TM) di fumaria e 15 gocce di TM di genziana, miscelate a un po’ di acqua, 3 volte al giorno per 2 mesi. Come trattamento esterno per l’acne, utilizzare l’infuso di fu maria per lavare le zone interessate. Prepararlo versando una tazza di acqua calda su 2-3 cucchiaini di erba essiccata; lasciare in infusione per 15 minuti, quindi filtrare e utilizzare freddo o tiepido.
• Acne giovanile: assumere 50 gocce di TM di viola del pensiero, in un po’ di acqua, 3 volte al giorno, per 2 mesi. Se necessario, ripetere il ciclo dopo un mese di interruzione.
• Acne nodulocistica: assumere l’estratto secco di guggul titolato al 10% in guggulsteroni, in un’assunzione di 250 mg 3 volte al giorno, per un periodo non superiore a 4-5 mesi consecutivi. In alternativa, prendere 4-16 g al giorno di polvere di resina (non purificata), da dividersi in 3 singole dosi.
• Acne tardiva (premenopausa): 50 gocce di TM di agnocasto in un po’ di acqua 2 volte al giorno. Proseguire il trattamento per 2 mesi, poi sospendere ed eventualmente ripetere.
• Dermatosi in genere e acne: 40 gocce di TM di bardana in un po’ di acqua tre volte al giorno per cicli di 2 mesi.
• Per lavare la zona interessata dall’acne: diluire 2-4 gocce di olio essenziale di mirra in 30 cc. di acqua di calendula e usare la miscela per lavare la zona interessata 2 volte al giorno, mattino e sera.
• Se I’acne peggiora dopo eccessi alimentari o al cambio di stagione assumere 30 gocce di TM di carciofo in un po’ di acqua, 2-3 volte al giorno, per 2 mesi, Il trattamento può essere ripetuto 2-3 vote all’anno.
Trattamento con i macerati clicerici 
• In tutti i casi di acne: assumere 50 gocce di Ribes nigrum 15 minuti dopo colazione; 50 gocce di Juglans regia 15 minuti dopo pranzo; 50 gocce di Platanus orientalis 15 minuti dopo cena.
Proseguire il trattamento per 3 mesi.
Trattamento con gli oligoelementi  
manganese-rame: 1 dose tre volte la settimana, a digiuno, con regolarità. Il trattamento va prose guit a lungo, perché il problema richiede tempo.
Proseguiamo quindi anche dopo la remissione dei sintomi, diminuendo la frequenza dell’assunzione fino a i dose la settimana, come terapia di mantenimento e prevenzione di ricadute.
• Nel caso ci sia un’infezione in atto, con infiammazione delle ghiandole e acne infetta, sostituire il manganese-rame con rame-oro-argento: i dose tre volte la settimana, a digiuno. Questo rimedio è adatto anche a tutte le forme di acne localizzata con tendenza a recidivare.
• Nell’adulto è meglio ricorrere a zinco-rame: i dose due volte la settimana, a digiuno. È l’ideale anche in caso di disturbi ormonali, soprattutto femminili (in particolare alterazioni del ciclo mestruale).
Per il nostro benessere  
• Non schiacciare brufoli e punti neri.
• Attenzione al sole: migliora I’ acne ma può sciupare la pelle. Va assolutamente evitato in caso di rosacea (vedi).
• I capelli lunghi, se non sono perfettamente puliti, possono facilitare le infezioni batteriche.
• Mantenere la pelle pulita.
• Usare creme e cosmetici non comedogeni (che non provocano la formazione di punti neri).
Trattamento con i fiori di Bach  
Per completare il rinforzo del terreno lavoriamo ora sulla nostra disponibilità al cambiamento e alla guarigione. I fiori di Bach agiscono in profondità su motivazioni e blocchi emotivi, ma attenzione: per funzionare al massimo hanno bisogno del nostro aiuto, della nostra graduale consapevolezza del problema personale che c’è alla base dell’acne. Consapevolezza e fiori di Bach in sinergia possono fare davvero molto. Scegliamo dunque il rimedio che fa al caso nostro, alla dose di 4 gocce per 4 volte al giorno per tutto il periodo della malattia e anche per almeno un mese dopo la fine dei sintomi.
Crab Apple: è il rimedio di elezione per I’acne accompagnata dalla sensazione di vergogna e ribrezzo per il proprio aspetto deturpato e da un gran bisogno di “purificazione” sia fisica sia morale.
Walnut: è particolarmente indicato nella fase di passaggio dalla pubertà all’età adulta e nelle “crisi di crescita” tipiche dell’adolescenza. Sblocca le situazioni in cui il potenziale del ragazzo è soffocato o deviato da ingerenze esterne, o meglio da ciò che viene avvertito come invasivo. Può essere abbinato a Crab Apple.
Wild Oat: utilizziamolo per gli adolescenti (ma anche per gli adulti) che non hanno ancora convogliato le proprie energie in modo costruttivo. C’è quindi un’insoddisfazione di fondo e un’incapacità a fermare i propri interessi e a centrare i propri sforzi, e spesso anche la difficoltà a prendere posizioni e a fare scelte decise.
Pine: molti adulti con acne non accettano uno o più aspetti della propria interiorità, al punto da sentirsi sempre in colpa o in dovere di giustificarsi. Spesso questi istinti negati e tolti dalla coscienza (rimossi) appaiono rovesciati, sotto forma di forti convinzioni morali o religiose che penalizzano – con un “valido motivo” – la libera espressione delle proprie emozioni.
Trattamento locale  
Ai trattamenti per via interna visti finora e assolutamente indispensabili è utile associare un trattamento cutaneo locale. Con i rimedi omeopatici si possono preparare delle lozioni in grado da un lato di alleviare i sintomi e dall’altro di aiutare i rimedi prescelti ad agire più rapidamente. Per fare ciò versiamo 25-30 gocce di Sulphur (oppure di Calendula TM) in un bicchier d’acqua oligominerale e con essa facciamo degli impacchi o laviamo la zona colpita.
Per detergere la pelle adolescente  
La lavanda è la più indicata, anche per la sua spiccata azione riequilibrante a livello nervoso e psichico. Se ne può usare l’olio essenziale puro o diluito (10 gocce in 30 ml di olio di mandorla o di jojoba) come prodotto di pulizia per la pelle, da massaggiare delicatamente sul viso o sulle zone affette e da rimuovere con un batuffolo d’ovatta. Oppure si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di lavanda a un latte detergente senza profumazioni.
Per detergere la pelle adulta  
Con le stesse modalità viste per l’olio di lavanda, utilizziamo l’olio essenziale di limone per la sua azione antisettica, tonificante e protettiva sulla pelle. In alternativa si può anche usare succo di limone diluito con poca acqua, oppure l’olio essenziale di ginepro. Nell’acne da eccesso o intossicazione alimentare, applichiamo invece una goccia di olio essenziale di eucalipto pura due o tre volte al giorno.
Agopuntura  
In tutti casi di acne che abbiamo visto si può trarre grande giovamento affiancando alla terapia naturale proposta l’agopuntura, una tecnica della Medicina Cinese ormai conosciutissima. Essa agisce soprattutto sulla componente psicosomatica dell’acne, favorendo un riequilibrio dell’energia che scorre nell’organismo.
D’altra parte diversi studi dimostrano come le manifestazioni dermatologiche – e tra queste l’acne per prima  compaiano di preferenza lungo i canali energetici di agopuntura, (chiamati meridiani), a indicarci quindi che i brufoli sono realmente lo sfogo in superficie di una grande energia interna che non scorre liberamente. Chi non avesse il tempo o la possibilità di ricorrere a sedute di agopuntura con un esperto, può ricorrere a un automassaggio (o digitopressione) negli stessi punti dell’agopuntura. Vediamo quali sono, tenendo presente che è necessario effettuare questa autoterapia  in stato di rilassamento, non disturbati dagli stimoli dell’ambiente circostante.
Per prima cosa massaggiamo il punto A situato all’estremità della piega che si forma flettendo il mignolo sul bordo laterale della mano e il punto B situato al di sotto del malleolo esterno. Entrambi stimolano l’energia ancestrale, trattando la componente congenita ed esercitando un’azione antiinfiammatoria sulla cute.
acne punti a b
Poi passiamo a massaggiare il punto C che riguarda il polmone e le vie respiratorie, che secondo la Medicina Cinese rappresentano la barriera verso l’esterno. Esso si trova sulla parte radiale della piega del polso, all’esterno dell’arteria radiale (quella dove si valuta il polso, cioè il battito cardiaco). Infine, in caso di prurito, è molto efficace il massaggio del punto D, sopra la rotula, nella parte interna della coscia.
acne punti c d

Tratto dal libro “I rimedi naturali per la Pelle” – RIZA

 

 

 

 

 

 

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