14 Novembre 2019

Epicondilite Tendinite e Pranoterapia

L’epicondilite (precisamente epicondilite omerale), è un’infiammazione dei tendini che vanno a gravare sul gomito, in dettaglio sull’epicondilo laterale.

  

epicondilite
È una dolorosa infiammazione conosciuta anche come gomito del tennista, dato che colpisce spesso gli sportivi di questa categoria.
Tuttavia, l’epicondilite non va intesa come una patologia che riguarda solo un piccolo gruppo di sportivi, ma riguarda anche chi sta molto tempo con gli arti superiori fermi nella stessa posizione per altri motivi, come un dattilografo, un pianista o uno scrittore che usi la tastiera. Oppure spesso colpisce le casalinghe, mentre portano buste della spesa.
In genere i medici consigliano di cercare di prevenirla, riscaldando sempre bene le articolazioni prima di dedicarsi a degli sforzi intensi, come il culturismo, il power lifting, altri tipi di sport o lavori di natura manuale.
Si tratta di un disturbo di carattere invalidante, che, qualora non affrontato con la giusta terapia, può cronicizzare. (Wikipedia)
La parola tendinite significa “infiammazione del tendine”.
Un’infiammazione di per sé comporta la presenza di una vascolarizzazione sanguigna, cosa che al tendine manca: la cosiddetta “tendinite” in realtà è una peritendinite, cioè l’infiammazione del perite nonio, una sottile lamina connettivale a fibre intrecciate che avvolge tutto il tendine(Wikipedia)
Cura Allopatica 
Nelle forme acute la terapia, cerca di far abbassare l’infiammazione ed il dolore, con l’interruzione delle attività sportive/lavorative, associando l’uso di FANS (Antinfiammatori per bocca), con una eventuale immobilizzazione del gomito per 20 giorni, associando 2-3 infiltrazioni (nel caso di epicondiliti, solitamente con inizioni di depometrol e lidocaina) a livello tendineo.
Oppure tramite sedute fisioterapiche a base di applicazioni di raggi laser, tens-terapie con ultrasuoni, tecar,etc.
Nelle forme più ostiche, è indicato, anche se non tutti i chirurghi lo adottano, l’intervento chirurgico rappresentato o da una bonifica della regione tendinea, o da una disinserzione dei tendini alla giunzione osteo-tendinea Negli ultimi tempi si è molto diffuso con successo il ricorso alla terapia con onde d’urto che molto spesso sono più efficaci delle terapie fisiche tradizionali e possono evitare il ricorso all’intervento chirurgico.
L’utilizzo di uno specifico bracciale massaggiante con inserti in silicone favorisce sicuramente i tempi di recupero. (Wikipedia)
Cura Pranoterapeutica /Olistica 
Tramite la Pranoterapia, mediante il semplice contatto delle mani su precisi punti della medicina tradizionale cinese, oltre che sulle zone dolenti, si riescono ad alleviare reumatismi, artriti, stati infiammatori.
Per la mia esperienza, di pranoterapeuta, avendo avuto modo di trattare delle persone, sofferenti per l’acuto dolore causato dall’epicondilite, e da altre forme di tendiniti, ho potuto verificare, in seguito a tre-quattro trattamenti, che vi sono stati notevolissimi miglioramenti.
Si è visto come l’azione delle mani del pranoterapeuta riesca a dare in maniera naturale, donando a tali persone sollievo e movimentazione.
Riporto la testimonianza del signor Claudio, che grazie a dei trattamenti di pranoterapia, nel 2010 ha provato beneficio ad una infiammazione tendinea persistente e molto dolorosa:
“Mi trovo a scrivere di un fatto, al quale non avrei mai creduto.
Sono sempre stato pessimista per quanto riguarda la “PRANOTERAPIA” e adesso che l’ho provata su me stesso mi sono ricreduto.
Tutto è avvenuto in un incontro casuale nel mio locale dopo che il Dott. Guido Parente vedendomi con il polsino elastico mi ha chiesto cosa avessi fatto. Gli ho raccontato la mia vicissitudine che mi porto dietro da due anni, per un incidente casuale in palestra con un bilanciere molto pesante.
Una fastidiosa tendinite che non sono riuscito mai a curare dopo varie fisioterapie e cure antiinfiammatorie.
Un pomeriggio, il Dott. Guido Parente, nel mio locale, con molta semplicità, disponibilità e serietà, senza che io lo avessi mai visto, mi ha fatto accomodare, mi ha esercitato con grande professionalità la sua terapia per circa 15 minuti, appunto la PRANOTERAPIA.
Il dottore ha agito volgendo le sue mani verso il mio polso destro, dove provo dolore appunto da due anni.
Questa terapia è andata avanti per altre due sedute ed io ora non sento più il dolore che avvertivo tempo fa.
Dopo questo racconto, consiglio a tutti la PRANOTERAPIA, che può aiutare a risolvere molti disturbi di varia natura. Per quanto riguarda il Dott. Guido Parente auguro le più grandi fortune nel suo campo, dove la sua professionalità, la sua serietà e il suo onore, lo porteranno sempre in alto.”
Claudio, 21 Maggio 2010
Dr. Guido Parente
Pranoterapeuta
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