27 Maggio 2019

Caratteristiche dei Cristalli

L’energia 
I cristalli assorbono e cedono energia in perfetto equilibrio, mantenendo inalterato il loro campo energetico. In un solido geometrico di materia cristallina gli atomi esercitano una forza di coesione tale da collegarsi rigidamente formando strutture definite che si ripetono nelle tre dimensioni dello spazio fino alla superficie esterna. La stabilità dell’edificio cristallino è garantita dai legami armonici fra gli atomi che reagiscono alle sollecitazioni interne ed esterne, in modo da mantenere costante il proprio equilibrio elettrico.
La forma  
Gli effetti
La disposizione interna di un cristallo ne determina il sistema cristallino di appartenenza. In cristallografia si riconoscono sette sistemi cristallini:
• cubico, forma base il quadrato;
• esagonale,forma base l’esagono;
• trigonale, forma base il triangolo; • tetragonale, forma base il rettangolo;
• rombico, forma base la losanga;
• monoclino, forma base il parallelogramma;
• triclino, forma base il trapezio. Quando sperimentiamo l’energia dei cristalli notiamo una chiara analogia tra modalità di distribuzione dell’energia e sistema cristallino di appartenenza. Ecco alcuni esempi.
• La fluorite, che agisce sulla mente ordinando le idee e rendendole produttive, appartiene al sistema cubico la cui forma base, il quadrato, rimanda all’ordine, alla schematicità, alla pianificazione.
• Le  tormaline sbloccano le energie velocemente, proprio come il triangolo, forma base del loro sistema cristallino, circoscrive con immediatezza una superficie.
• Lo smeraldo, sistema esagonale, agisce sul sistema immunitario rafforzando le funzioni dell’intero organismo e rimandando all’efficienza dell’esagono, una figura; geometrica che tra tutte le forme base dei sistemi cristallini è quella in cui il rapporto tra perimetro e superficie è minore.
• L’andalusite, sistema rombico, restituisce energia e prontezza di riflessi all’organismo indebolito, esprimendo le caratteristiche della losanga, una figura che ricorda il triangolo pur presentando somiglianza con il quadrato.
• La malachite, sistema monoclino, per la sua capacità di adattarsi e rafforzare gli effetti di altre pietre, rimanda al senso di mobilità che risveglia il parallelogramma.
• La labradorite, sistema triclino, che agisce sul sistema nervoso sciogliendo le tensioni che impediscono di focalizzare sentimenti e scopi nascosti, ci ricorda che il trapezio pur simbolizzando con la sua ampia base una natura stabile, appare più insicuro qualora venga capovolto. • L’apoflllite e lo zircone, sistemi tetragonali. aiutano a vincere la paura dell’ignoto e ad adattarsi con facilità a nuovi schemi, sottolineando la differenza tra quadrato e rettangolo, all’apparenza simili: la regolarità del rettangolo non esclude il cambiamento, la dinamicità,
La composizione chimica
Gli effetti
Ogni famiglia di cristalli ha una propria formula chimica che dichiara, sotto forma di simboli, gli elementi di cui è composta. Oltre a questo chimismo di base, i cristalli contengono percentuali minime di altri elementi che concorrono a definire caratteristiche importanti delle pietre, prima fra tutte il colore. Sia gli elementi chimici essenziali sia quelli presenti in “traccia” nel reticolo cristallino trasmettono vibrazioni energetiche terapeutiche capaci di riequilibrare la struttura fisica, mentale ed emozionale dell’uomo. Una maggiore presenza di elementi significa più risonanza con il corpo, una minore, invece, comporta una maggiore azione sul pensiero e sulle emozioni.
• La magnesite, che ha proprietà calmanti e svolge un’azione rilassante per i muscoli, contiene un’alta percentuale di magnesio, elemento che contrasta i crampi muscolari e regala buonumore.
• La kunzite è composta principalmente di litio, elemento che stabilizza l’umore, contrasta gli stati de pressivi scioglie le rigidità, ed è colorata dal manganese che agisce positivamente sulle emozioni aumentando fiducia ed espansività.
• Lo zaffiro deve la proprietà di migliorare la conduttività dei nervi all’alluminio, elemento base della sua formula chimica, e la capacità di allontanare paura e depressione al ferro, elemento in traccia nel suo reticolo cristallino. Lo zircone, che ha come elemento base lo zirconio, scioglie le tensioni, attenua il dolore fisico e dona un sonno ristoratore. Uno zircone posto in prossimità dell’apice della testa libera dalle ansie e dalle preoccupazioni agevolando il rilassamento.
• Il quarzo rosa è composto principalmente, come tutte le varietà di quarzo, di silicio, elemento chimico che sostiene il sistema immunitario, rafforza le ossa, previene l’invecchiamento, favorisce le funzioni di milza e polmoni, induce stabilità e sicurezza, ed è colorato dal manganese che, in quanto elemento in traccia, agisce sulle emozioni generando calma e comprensione.
Il colore
Gli effetti  
Ciascun cristallo colorato, scelto opportunamente secondo le proprie esigenze, può restituire alla persona le frequenze energetiche consumate dall’attività fisiologica, riportando corpo e mente in condizioni di benessere: non solo i nostri occhi ma anche la nostra pelle percepisce il colore, prima lo assorbe e poi lo trasmette all’organismo. Ogni vibrazione luminosa, ogni tonalità cromatica che emerge da un cristallo, determina nel soggetto che la percepisce l’insorgere delle facoltà a essa associate.
• I cristalli rossi stimolano il calore e ricaricano tutto l’organismo, predispongono all’azione, rafforzano l’istinto di sopravvivenza, inducono all’autoaffermazione. Le pietre rosso rosato hanno effetti più armonizzanti di quelle rosso cupo, che devono essere usate con cautela dalle persone con temperamento eccitabile.
• I cristalli arancioni, il cui colore risulta dalla combinazione di giallo e rosso, hanno un effetto rivitalizzante, stimolano la creatività e l’entusiasmo, accentuano la comunicazione istintiva e l’estroversione, la fiducia negli altri e nella vita, la spontaneità e la giovialità, rafforzano il senso del reale, migliorano l’attività degli organi sessuali.
• I cristalli gialli infondono energia e ottimismo, invitano a conquistare nuovi stati di benessere. I cristalli giallo chiaro inducono fedeltà, accettazione del fluire continuo della vita: quelli giallo sole rafforzano l’apertura mentale e il potere intellettuale e la luce cristallina gialla facilita la digestione.
• I cristalli verdi possiedono sia la potenza stimolatrice di quelli gialli che gli effetti calmanti dei cristalli blu. In particolare le pietre verde pistacchio con marcata componente gialla, sono sinonimo di estroversione duttilità mentale, intuizioni fulminee mentre i cristalli verde smeraldo con note blu all’interno, stimolano intuizioni profonde, ricchezza interiore, pulsioni artistiche. I cristalli verdi disintossicano e rigenerano liberano dalla collera, risvegliano l’amore per la vita.
• I cristalli blu, che simboleggiano le acque profonde e quindi l‘accoglimento, la resa, la partecipazione, ma sono anche emblema del cielo o dimora delle potenze trascendenti, stimolano altruismo e idealismo (azzurro cielo) e bisogno di svelare i misteri nascosti (blu profondo e luminoso). Le pietre blu esercitano un’azione rinfrescante, favoriscono la respirazione, stimolano il movimento dei fluidi nel corpo.
• I cristalli viola possiedono la forza attiva delle pietre rosse e la spinta all’interiorità e alla spiritualità dei cristalli blu. In particolare le pietre color lavanda inducono gentilezza, armonia: i cristalli viola scuro molto luminoso stimolano la ricerca di una via mistica e le pietre viola rossastro attivano il carisma. Tutte le pietre viola alleviano il dolore, la stanchezza fisica e mentale, riequilibrano l’attività dei nervi. Una nota particolare meritano i cristalli che evidenziano giochi cromatici che vanno al di là dei colori in essi realmente presenti: Labradorite, Opale, Ossidiana arcobaleno, per il loro piacevole effetto ottico, inducono gioia, allegria, fiducia, In cristalloterapia oltre alle pietre colorate si usano i cristalli incolori per la loro eccellente capacità di trasmissione (sommano tutti i colori e amplificano i poteri delle altre pietre) e cristalli neri per lenire il dolore ed eliminare l’energia eccedente (il nero assorbe tutti i colori).

Tratto dal libro “Guida pratica al Rilassamento e alla Meditazione” – Riza

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