18 Agosto 2019

I Cristalli nel Rilassamento

I cristalli nel rilassamento  
I cristalli possono essere usati sia per una seduta di rilassamento guidata dal terapeuta sia per l’autotrattamento. A chi non ha dimestichezza con le pietre e decide per l’autotrattamento si consiglia di familiarizzare con l’energia del cristallo prima di effettuare combinazioni complesse di gemme. Uno degli approcci più indicati è acquistare in un negozio di minerali sette ciottoli di quarzo burattato da abbinare ai sette chakra principali.  I ciottoli burattati di quarzo subiscono una lavorazione molto naturale (pezzetti di cristallo grezzo vengono fatti ruotare in una specie di cilindro insieme a parecchia sabbia che li leviga) e per la loro forma, che non presenta punte, diffondono l’energia in modo dolce e uniforme. Dopo averli purificati sotto l’acqua corrente, si posizionano i quarzi in prossimità dei chakra e ci si concentra sulla loro capacità di riequilibrare la nostra energia corporea. Quando si avrà maggiore confidenza con le pietre si può procedere con il rilassamento che segue.
In pratica…  
• Prima di iniziare, procurati sei cristalli di rocca a terminazione singola e un minimo di trenta ciottoli burattati di pietre rosa (dieci lepidoliti, dieci kunziti, dieci quarzi rosa). • Costruisci con le pietre uno schema ovale di dimensioni tali da permetterti di sdraiarti comodamente al suo interno. Per comporlo, disponi i sei cristalli di rocca con le punte rivolte in senso orario, in modo che due cristalli siano posizionati ai lati della tua testa, due ai lati dei tuoi fianchi, due ai lati delle tue caviglie. Unisci i cristalli con le altre pietre intercalandole per varietà. Distenditi all’interno dell’uovo di pietre ed effettua il rilassamento come indicato qui di seguito: una musica dolce, per esempio i suoni della natura, aiuta a ottenere I migliori risultati. Procedi in questo modo.
• Mettiti in posizione supina, gambe leggermente divaricate, braccia lungo il corpo e palmo delle mani rivolto verso l’alto: per ridurre la sensazione del tatto è bene evitare il contatto tra i polpastrelli, organi di tatto molto sensibili, e il pavimento, Lo stimolo della vista si elimina socchiudendo gli occhi.
• Concentra la mente sul tuo corpo, ripetendo mentalmente, per tre volte: «La mia mente si svuota da qualsiasi pensiero e il mio corpo si rilassa». Questa formula, che puoi variare secondo le tue necessità, servirà per rafforzare la tua volontà.
• Abbandona il tuo corpo e sentilo sprofondare dolcemente; osserva il respiro calmo e regolare senza far nulla per modificarlo.
• Percepisci l’aria fresca che entra nelle narici a ogni inspirazione e l’aria tiepida che esce a ogni espirazione.
• Socchiudi le labbra, i denti non si toccano, anche gli occhi sono socchiusi. Resta qualche secondo a percepire la calma che lentamente pervade il tuo corpo, poi rivolgi l’attenzione al braccio destro, dalle dita della mano fino alla spalla.
• Abbandona a terra il braccio destro e rivolgi la mente al sinistro per rilassarlo allo stesso modo.
• Porta l’attenzione alla gamba destra e, partendo dalla punta del piede, scorrine ogni parte fino al fianco e al gluteo, percependo la pelle e i muscoli che si rilassano. Rilassa la gamba sinistra allo stesso modo.
• Porta l’attenzione al bacino e risali lentamente fino alle spalle abbandonando a terra addome e petto.
• Concentrati sul respiro lento e regolare che scorre lungo la colonna vertebrale. Percepisci la tua schiena e rilassane tutti i muscoli.
• Ora il tuo corpo è completamente abbandonato al suolo.
• Sposta l’attenzione all’apice della testa e mentalmente traccia una linea sottile che dall’apice del capo arriva fino al centro della fronte.
• Rilassa la fronte, gli occhi, il naso, la bocca, il mento.
• Percepisci il viso e la testa completamente abbandonati.
• Con gli occhi della mente visualizza il tuo corpo disteso, percepisci il tuo respiro lento e regolare, sentilo mentre pervade il corpo e la mente.
• Resta in questa condizione per qualche minuto poi riporta l’attenzione ai punti di contatto tra corpo e pavimento (nuca, spalle, natiche, talloni). Apri gli occhi e muoviti lentamente.
• Quando, con la pratica regolare, percepirai il tuo corpo leggero, percorri con gli occhi della mente la circonferenza dell’uovo di pietre sino a che non avverti l’energia dei cristalli che ti pervade, e resta nel cerchio per cinque- dieci minuti. Nota: se avverti sensazioni di disagio esci dal cerchio; probabilmente hai bisogno di accostarti all’energia delle pietre gradatamente, magari iniziando semplicemente tenendole tra le mani.

Tratto dal libro “Guida pratica al Rilassamento e alla Meditazione” – Riza

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