20 Febbraio 2020

Nikola Tesla un pioniere dell’energia

Nikola Tesla, autore di numerose scoperte nate da intuizioni rivoluzionarie sull’energia 
La rappresentazione che abbiamo del mondo che ci circonda si fonda su modelli che il nostro cervello ha costruito sulla base delle nostre percezioni sensoriali. Pur troppo, per quanto ci possa sembrare incredibile, queste rappresentazioni limitano moltissimo la nostra comprensione dell’universo e dell’uomo. Per esempio i nostri sensi non sono in grado di percepire nessuno dei campi (elettromagnetico, forte, debole e gravitazionale) che governano l’energia, la materia, il tempo e lo spazio; questo avviene perché i nostri cinque sensi elaborano le informazioni non misurando direttamente le grandezze fisiche (temperatura, pressione, carica, massa, energia ecc.) ma utilizzando dei recettori. Il recettore non è altro che una struttura che si modifica quando viene eccitata da uno stimolo ambientale, determinando la produzione di un segnale.
L’insieme di questi segnali viene poi elaborato dal nostro cervello sulla base dell’esperienza, delle condizioni ambientali e delle sue caratteristiche genetiche.
Queste considerazioni ci aiutano a capire il motivo della lentezza con cui le scoperte scientifiche si sono fatte strada nella storia dell’uomo. Non è possibile trovare nulla se non si sa cosa cercare e dove cercare. Per nostra fortuna in ogni epoca alcuni individui hanno avuto il coraggio di abbandonare gli schemi di pensiero comuni e si sono avventurati in territori di nuova conoscenza.
Molto spesso avversati dal mondo accademico, SONO riusciti ad attingere una nuova comprensione della realtà aiutati dal raggiungi mento di uno stato mentale superiore che è quello del “cervello vuoto”. Uno di questi personaggi è stato sicuramente Nikola Tesla, uno scienziato purtroppo dimenticato dai più a cui dobbiamo moltissimo, sue sono infatti numerose scoperte che utilizziamo quotidianamente come la corrente alternata, il motore a induzione, il trasformatore, la ra dio, la trasmissione dell’energia via etere, i raggi cosmici, la lampada al neon, la bobina Tesla, i circuiti risonanti ecc.
Nikola Tesla nacque nella notte fra il 9 e il 1° luglio 1856 a Smilijan, in Croazia. Il padre, Milutin Tesla di origine serba, era un ministro del culto ortodosso. Sua madre, Duka Mandic, era una abile ricamatrice. Fino dall’infanzia era soggetto a straordinari fenomeni. Nel buio poteva sentire l’esistenza di oggetti “come un pipistrello”. Vedeva lampi di luce che interferivano con la sua visione degli oggetti reali e all’età di venticinque anni, l’intensità ditali lampi di luce non solo era aumentata, ma addirittura questi lampi lo circonda vano costantemente. Di notte, viaggiava in mondi sconosciuti e lontani, aveva nuove intuizioni e conversava con individui che gli sembravano reali. Già all’età di diciassette anni, in seguito a questi fenomeni, egli scoprì di poter creare delle invenzioni compiute solo nell’intimo della sua mente, avendo l’immagine davanti a sé dell’invenzione finita, riuscendo a definire le eventuali modifiche che era necessario apportare senza ricorrere a disegni, progetti, modelli o esperimenti eseguiti nel mondo fisico.
Tesla sosteneva  l’esistenza in natura di campi energetici, di “energia gratuita” cui diede il nome di etere. E attraverso l’etere, si potevano trasmettere, ad esempio, altre forme di energia. Nel maggio del 1899, si recò a Colorado Springs dove installò un laboratorio, infatti egli riteneva, grazie a questo “pozzo di energia inesauribile”, l’etere, di poter trasmettere energia elettrica a località lontane senza la necessità di ricorrere ai fili di conduzione elettrica, e quindi agli elettrodotti. Quando il finanziatore, Westinghouse, scopri che era intenzione di Tesla distribuire l’energia gratuitamente, smise di elargire i fondi per le ricerche e il laboratorio dovette chiudere; oggi sarebbe teoricamente possibile, come aveva intuito Tesla, trasmettere l’energia via etere, utilizzando le microonde, ma tale sistema non viene ancora sfruttato.
Scopri anche che la Terra, o meglio la crosta terrestre, è un ottimo conduttore di energia elettrica, dal momento che un fulmine che colpisce il suolo crea delle onde di energia che si muovono da un lato della terra all’altro. Egli installò nel proprio laboratorio un’enorme bobina che aveva lo scopo di mandare impulsi elettrici nel sottosuolo, così da per mettere il trasferimento di energia elettrica a lampadine poste a una notevole distanza.
Si interessò di Buddismo e religioni orientali, era convinto che le proprie non fossero scoperte e invenzioni, semplicemente riusciva a connettersi con la “mente del mondo” dov’è da sempre è presente tutto il sapere.
Secondo Tesla l’energia è universale e di tutti e tutti devono potervi accedere gratuitamente. Questo atteggiamento gli provoco l’ostilità di tutti i grandi industriali ed emarginato mori in solitudine.
 
Cesare Dal Pont 
Fisico 

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