29 Novembre 2022

Il bambino non dorme a letto

 Mia figlia sta per compiere un anno e non si addormenta nel suo letto.  
La facciamo giocare fino a quando crolla dal sonno assopendosi sul pavimento.  
Come possiamo abituarla al letto? 
Prima di tutto fissi un orario regolare in cui si va a dormire, ovvero nel momento in cui la bimba è stanca, ma non così tanto da addormentarsi altrove.
Inoltre, cerchi di organizzare una vera e propria conclusione della giornata, ad esempio con un rito serale che faccia capire a sua figlia che è ora di fare la nanna, in modo che non sia sopraffatta dal sonno mentre gioca.
La sera potrebbe svagarsi un po’ con lei e poi concludere il gioco, sistemare insieme i giocattoli, spogliarla e lavarla.
Questa successione di operazioni, che dovrebbe essere sempre uguale, permette alla piccina di rilassarsi dopo tutte le emozioni della giornata.
Poi la porti a letto, anche questa volta con un piccolo rituale, per esempio guardare un libro illustrato o raccontare una fiaba, cantare, pregare o fare le coccole.
Poi auguri buonanotte in tono fermo e deciso, spenga la luce (una piccola luce antibuio in camera e un peluche sono un ottimo rimedio contro le paure) ed esca dalla camera.
I primi tempi sua figlia protesterà contro questo metodo gridando a squarciagola, dato che non vi è affatto abituata.
E una reazione normale, ma il suo compito ora è quello di non ricadere nel vecchio schema; torni a rassicurare la bambina dopo alcuni minuti, le dia la buonanotte e lasci nuovamente la camera.
Può seguire il metodo della «clessidra di Friburgo».
Tenga presente che non è solo lei che deve assuefarsi a questo nuovo sistema, ma anche sua figlia e che ciò richiede un certo periodo di tempo.
Probabilmente saranno necessarie alcune notti prima che la bambina si abitui alla nuova situazione, per cui è fondamentale non gettare la spugna troppo presto con il motto «Non serve a niente», bensì perseverare e trasmettere una certa fermezza.
Ciò rassicura la bambina e le permette di accettare infine la novità. Il rituale serale le sarà di sostegno, perché sua figlia non vorrà più rinunciarvi dopo che si sarà resa conto di quanto è bello.
Mia figlia, che ha sette mesi ha molte difficoltà ad addormentarsi di sera eccetto quando sta con noi davanti al televisore.  
Dobbiamo continuare con questo metodo?
Guardare la televisione di sera non fa affatto bene ai bambini piccoli per via delle sollecitazioni eccessive trasmesse dalle immagini che cambiano velocemente e dai rumori di fondo.
E meglio organizzare un rituale di addormentamento, composto di giochi e operazioni di pulizia serale, finito il quale la bambina dovrebbe essere stanca (ma non eccessivamente) per poter essere portata a dormire subito.
A letto le racconti ancora qualcosa, canti una ninnananna, le faccia le coccole.
Dedichi tempo a queste attività, senza superare la mezz’ora, ma facendo comunque con calma e non con l’urgenza di andare a vedere qualcosa in tv, per esempio. I bambini infatti percepiscono che i genitori sono sotto pressione ed è proprio in questi casi che non li lasciano andare.
Tra l’altro sua figlia si trova in un’età in cui i bambini mal sopportano le separazioni, per cui dovrà armarsi di pazienza.
Se dopo il rituale la bambina dovesse mettersi a strillare, può sempre procedere secondo il metodo della «clessidra di Friburgo». Alla piccola basteranno pochi giorni per abituarsi e in futuro non avrà più bisogno della televisione per addormentarsi la sera.
Nostra figlia di tre mesi dorme ora nella carrozzina, ora in un angolo del divano, ora nel nostro lettone, di rado nella sua culla. 
Da quando bisognerebbe abituare un bimbo al suo lettino?  
A partire dal compimento del sesto mese circa il bambino andrebbe abituato a un unico letto, dato che da quest’età è ben conscio del luogo dove si addormenta e lo collega al sonno.
Queste abitudini sono fondamentali per apprendere una tecnica di addormentamento.
Si pensi anche solo agli adulti che nonostante la grande stanchezza incontrano difficoltà ad addormentarsi in situazioni insolite, ad esempio in albergo. (cfr. il bambino si addormenta in braccio)
Da quando mio figlio (otto mesi) ha imparato a stare seduto, non vuole più dormire di sera. 
Preferisce sedersi e risedersi sul suo letto. 
Nonostante la stanchezza, ripete questo giochetto anche per un’ora.
Vostro figlio ha scoperto una nuova prospettiva interessante!
Stando seduto riesce a esaminare meglio ciò che lo circonda, coglie una nuova visione di insieme e può scegliere liberamente se rimanere seduto o sdraiarsi.
Evidentemente il piccolo desidera sperimentare le sue nuove abilità e la sua autonomia. In questo momento gli sembra noioso rimanere disteso ed è per questo che continua a mettersi nella posizione prediletta, ovvero seduto.
Per voi genitori questa è una prova di pazienza, perché non potete fare altro che rimetterlo continuamente giù.
Andate da lui a intervalli di tempo non troppo brevi (più o meno ogni cinque minuti) e coricatelo possibilmente senza parlare oppure con una frase stereotipata e uscite dalla camera.
Nel seguire questo rituale, siate più neutrali possibili (evitate cioè di alternare toni gentili a rimbrotti), perché così facendo vostro figlio finirà per annoiarsi e arriverà a distendersi e addormentarsi da solo.

tratto da “Il sonno dei bambini”  – di Sabine Friedrich

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