17 Giugno 2019

Reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo, talvolta viene chiamato semplicemente reflusso gastrico o gastrite, è un disturbo causato dalla temporanea risalita del contenuto dello stomaco nell’esofago.
Nel reflusso gastroesofageo, a volte il bruciore è localizzato un po’ più in alto rispetto allo stomaco: nell’incavo appena sotto lo sterno o anche nella parte centrale del torace.
È probabile che si tratti di un’infiammazione della mucosa di passaggio tra l’esofago e lo stomaco.
Tale zona è dotata di una muscolatura (sfintere gastroesofageo) che, in stato di riposo e di normalità, impedisce al succo gastrico di risalire nell’esofago.
Quando mangiamo e deglutiamo, il cibo scorre nell’esofago fino allo sfintere, che si rilascia permettendogli di passare nello stomaco e subito dopo si contrae impedendo che il cibo torni indietro.
Questo meccanismo è un po’ più lasso rispetto a quello del piloro, e in alcuni casi lo sfintere resta sempre un po’ rilasciato.
Ciò favorisce il reflusso del contenuto gastrico nella parte finale dell’esofago, la cui mucosa s’infiamma provocando una sensazione di fuoco molto fastidiosa.
Il reflusso gastroesofageo merita molta attenzione. Se non viene curato a dovere si cronicizza e negli anni predispone la mucosa dell’esofago all’insorgenza di tumori.

Tratto dal libro “I rimedi naturali per lo stomaco” – Riza

Related posts

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi