02 Marzo 2024

Il Maestro ed i cercatori

Il Maestro ed i cercatori
L’uomo costituisce un complesso evolutivo che si basa su un pensiero creativo e non ripetitivo che esige formulazioni sempre più rinnovate in armonia con il suo tempo, le sue condizioni e le sue  capacità.
Il cammino verso la conoscenza della ragione di “essere” nell’universo non consiste nell’andare da qualche parte ma, al contrario, nel rientrare all’interno di sé.
L’intera esistenza si basa sul principio di relazione, denominatore comune di tutti i gradini, gigantesco campo di incontro e di scambio. È attraverso questa legge sottile che l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo non sono che una sola unità.
Si deve praticare la consapevolezza di essere presenti qui, adesso, e cercare di diventare gente di “cuore” liberandosi dalle esasperazioni della personalità, dalle idee preconcette, dai condizionamenti.
Sarà l’esistenza stessa allora che si rivelerà. Cuore è la parola chiave: non in contrapposizione alla mente ma semplicemente indifferente ad essa.
Il cammino dipende dal lavoro che riusciremo a fare su di noi con l’aiuto di un Maestro.
Dire Maestro è lo stesso che dire Scuola, campo di addestramento dove si preparano i cercatori per sperimentare la verità.
La scuola esiste, ed esiste, quando c’è un vero Maestro vivente. Nel Cammino non si vogliono enunciare teorie speculative ed astratte ma dare indicazioni operative, reali, positive. Il Cammino non è un sistema, è libertà.
La verità deve essere trovata, non pensata, non creduta, vissuta.
La verità è.
Natale Finocchiaro 
Presidente della LQPI 

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