02 Ottobre 2022

Cos’è il Prana

E’ difficile spiegare il Prana, come lo è spiegare Dio. È’ energia fisica, mentale, intellettuale, sessuale, spirituale e cosmica, é l’energia nascosta o potenziale esistente in tutti gli esseri, che si libera in pieno nei momenti di pericolo.
È il primo motore di tutte le attività. È l’energia che crea, protegge e distrugge. Vigore, potenza, vitalità, vita e spirito sono tutte forme di Prana.
Secondo le Upanisad, il Prana è il principio della vita e della coscienza. È equiparato all’Io reale (Atman). Il Prana è il soffio di vita in tutti gli esseri dell’universo, che nascono e vivono grazie ad esso, e quando muoiono, il loro soffio individuale si dissolve nel soffio cosmico. È l’essere e il non essere. È la sorgente di ogni conoscenza. È la personalità cosmica (Purusa) della filosofia Samkhya. Perciò lo yogi trova rifugio nel Prana.
Prana viene solitamente tradotto come respiro, tuttavia que sta è soltanto una delle sue tante manifestazioni neI corpo umano. Se il respiro si arresta, si arresta anche la vita.
E’ energia intelligente, piu’ sottile di quella atomica, che costituisce la vita. 
Nelle scritture Indu’ il prana viene descritto come un insieme di scintille di energia intelligente. Nel mondo fisico vi sono due tipi di prana
l’ energia cosmica vibratoria onnipresente nell’ universo,  
l’ energia che sostiene e pervade il corpo umano.  
Prana e’ la somma di tutte le energie contenute nell’universo. Per gli yogi l’universo e’ costituito di Akasa, l’ etere cosmico e di Prana, l’ energia vitale. Tutte le forme della materia nascono quando Prana agisce su Akasa. 
Ci si puo’ chiedere perche’ il termine Prana invece di Energia. 
Per gli occidentali il termine energia esprime un concetto meno vasto e troppo materialistico rispetto al pensiero degli orientali. 
Per gli yogi il prana e’ presente nell’ aria, nonostante cio’ esso non e’ ne’ ossigeno, ne’ azoto, ne’ alcun altro componente chimico presente nell’ atmosfera; il prana esiste nel cibo, nell’ acqua, nella luce del sole, e’ immateriale ma presente in ogni manifestazione divina. 
Gli yogi sostengono che il prana puo’ essere immagazzinato e accumulato nel sistema nervoso, che attraverso la pratica dello yoga e’ possibile dirigere a volonta’ questa corrente di prana mediante il pensiero, perche’ anch’esso e’prana
In sostanza questo concetto corrisponde a quello della fisica nucleare, che considera qualsiasi materia come energia “arrangiata” in maniera diversa. Il magnetismo, l’elettricita’ e la forza di gravita’ sono manifestazioni diverse di energia.”21 
Jung racconta di aver studiato che un gruppo di primitivi iniziava la propria giornata respirando nel palmo delle mani e offrendo il respiro al Sole nascente. Quando Jung li interrogò, facendo loro gentilmente rilevare che quella, per lui, era solo una superstizione, gli uomini della tribù risero della sua incapacità di comprendere l’elementare “dovere” di offrire il primo respiro alla fonte d’energia che mantiene in vita il mondo.
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21 Rama, Ballantine R., Ajaya, op. cit.,

Sezione a cura di Lucia Giovenali

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