02 Ottobre 2022

Fondamenti della psicosintesi

cos’è la psicosintesi – il loto e la rosa

“Freud diceva che il massimo che la psicoanalisi può fare è portare le persone dalla nevrosi all’infelicità comune. Solo negli ultimi cinque anni — più o meno — gli psicologi hanno cominciato a pensare a una psicologia positiva, cioè alla sfera positiva degli stati d’animo. 
La maggior parte degli studi si sono concentrati sulla dimensione negativa dell’emozione. Adesso esistono psicologi che considerano l’ottimismo, l’equanimità e la felicità come aree che la gente può sviluppare. Ma quelli che potrebbero essere i limiti superiori della felicità sono ancora relativamente circoscritti; per esempio, nella psicologianon esiste nulla che possa approssimarsi all’idea buddista di una felicità al di là delle circostanze, delle condizioni di vita, di uno stato interiore di appagamento a prescindere da ciò che sta avvenendo. Semplicemente, la psicologiamoderna non arriva a vedere ciò.” 
Così afferma Daniel Goleman in un’intervista.
Ma il bisogno evolutivo innato dell’uomo lo porta a cercare ancora e ancora, e menti illuminate come Roberto Assagioli con la Psicosintesi (e la Psicologia Transpersonale, così come la Psicologia Integrata di Wilber), ha cercato di illuminare quegli spazi della nostra esistenza che la psicologia classica ha lasciato al buio.
Cos’e la Psicosintesi 
La psicosintesi, come qualsiasi sistema di psicologia con impli cazioni pratiche, non è scientifica nel senso che non può e non deve basarsi sulla statistica, sulla ripetibilità dell’esperimento, sulla misurazione oggettiva, perché ha a che fare con realtà ineffabili, con mondi troppo complessi e in continuo cam biamento, con aspetti troppo sottili per essere catturati nelle maglie della scienza così come oggi la conosciamo, e con l’unicità di ogni individuo. Ignorare questi fatti per Assagioli significava snaturare la nostra com prensione dell’essere umano.
La psicosintesi nacque agli inizi del ‘900 per opera di Roberto Assagioli (1888-1974), psichiatra ed esoterista italiano. Assagioli disse che la psicosintesi è: “La splendida promessa di ciò che ognuno di noi può divenire”.Rappresenta un approccio globale (fisico, psicologico e spirituale) all’autorealizzazione e allo sviluppo del potenziale umano, attraverso la ricostruzione, la formazione e l’organizzazione della personalità intorno al centro unificatore dell’io. E’ una psicologia transpersonale, cioè una psicologia con un’anima, che si rivolge a persone sane (coloro che sono in grado di regolare l’espressione della loro personalità e hanno le funzioni psicologiche efficienti) e fa leva sugli aspetti sani dell’essere umano (l’io, le funzioni psicologiche, il Sé). Si propone di collaborare con il naturale processo di evoluzione promovendo, armonizzando e progettando l’integrazione della personalità, favorendo il contatto con il Sé e la direzione spirituale dell’esistenza. La sua finalità, perciò, è quella di aiutare le persone a scoprire la loro natura spirituale, per poi utilizzare efficacemente questa realizzazione nella loro vita quotidiana. Si propone, inoltre, di aiutare a riconoscere il progetto del Sé e a realizzarlo.
L’obiettivo specifico è di risvegliare l’autocoscienza e l’esperienza della volontà, intesa non come sforzo di ottenere, ma come facoltà di gestire consapevolmente le dinamiche intrapsichiche ed interpersonali e, infine, condurre l’individuo ed i gruppi umani alla scoperta di più ampi significati esistenziali. Il motto della psicosintesi può essere così riassunto: Conosci te stesso, possiedi te stesso, trasforma te stesso.
Punti focali della psicosintesi 
Questi sono alcuni dei più importanti punti focali della prassi psicosintetica: la disidentificazione ed auto-identificazione, la volontà e l’accettazione.
Come abbiamo già visto dallo studio del Raja yoga esiste un grande principio della vita psichica, secondo il quale noi siamo dominati da qualunque cosa con cui il nostro io si identifica, mentre possiamo dominare, dirigere e utilizzare tutto ciò da cui ci disidentifichiamo. In questo principio sta il segreto della nostra schiavitù e della nostra libertà.
L’uomo, da Assagioli, viene considerato nella sua totalità bio-psicospirituale e il processo autorealizzativo (“conosci-possiedi-trasforma te stesso”) è promosso e focalizzato a due livelli:
psicosintesi personale che si occupa dello sviluppo psicologico e dell’espressione delle potenzialità, integrazione dei ruoli e dei compiti quotidiani in una vita più ricca e più piena
psicosintesi transpersonale che favorisce il contatto con i livelli superiori della psiche, il risveglio interiore, la  scoperta di significati esistenziali.
Le esperienze della volontà e dell’autocoscienza, e l’armonizzazione di polarità opposte attraverso il potere di sintesi dell’Io, costituiscono i caratteri fondamentali dell’allenamento psicosintetico.
La psicosintesi è stata la prima psicologia occidentale ad affermare ed includere nel proprio corpo dottrinario la realtà dello Spirito. Il Sè, la sua affermazione, il riferimento ad esso, è veramente il cardine di tutto il sistema psicosintetico e ne designa il processo evolutivo. La psicosintesi distingue in maniera chiara tra realizzazione di sè (meta comune a tutte le psicologie umanistiche), e realizzazione del Sè.

Sezione a cura di Lucia Giovenali

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