02 Ottobre 2022

I centri del modello tantrico

I sette centri dell’essere del modello tantrico

Tantra, dalla radice “tan”: estendere, continuare, moltiplicare, significa letteralmente “ciò che estende la coscienza” e in generale: sviluppo, evoluzione. Il Tantra ha origine nella preistoria dell’umanità ed ebbe enorme sviluppo e diffusione nell’India dei primi secoli della nostra era. 
Rappresenta la punta più scientifica e sperimentale della religiosità, che rivoluziona e contagia le precedenti concezioni spirituali induiste, yogiche, buddhiste e shivaite proponendo, attraverso una visione psicofisica particolar mente analitica, un modello integrato a sette corpi, intesi come insiemi o livelli psicoenergetici sempre più elevati o sottili. 
Il fondamento di questa tradizione è il concetto di coscienza/energia, Shiva/Shakti, nella dottrina dei chakra o centri psicoenergetici e dell’energia Kundalini, da Kundalin, che significa “circolare, spiraleggiare” è la forma addormentata della Shakti l’energia creatrice divina, e giace addormentata alla base della colonna vertebrale. Le tecniche tantriche di integrazione e meditazione portano ad un suo risveglio.40 
Dice ancora Montecucco: “Rappresenta la punta più scientifica e sperimentale della religiosità, che rivoluziona e contagia le precedenti concezioni spirituali induiste, yogiche, buddhiste e shivaite”. 
La visione ascetica che prevedeva la rinuncia al mondo viene vista dal tantrismo come una mancata opportunità di evoluzione: tutto è manifestazione della grande energia cosmica, tutto mette l’uomo in relazione con il “Tutto”, tutto è strumento di evoluzione: l’invito delle Upanisad ad “essere nel mondo senza essere del mondo” , a mio parere esprime molto chiaramente questo concetto.
Se il nostro obiettivo è quello di superare le identificazioni con il mondo fenomenico queste non spariranno solo perché le evitiamo. E’ necessario esserne consapevoli e osservare cercando di collocarle in un contesto più ampio, riconoscendo che possono indicarci la strada per una maggiore conoscenza di noi stessi e per una trasformazione.
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40 Montecucco N. F. Cyber la visione olistica, Mediterranee Roma 2001

Sezione a cura di Lucia Giovenali

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