L’aspetto del buono
La bontà non può essere descritta attraverso i lineamenti, può nascondersi dietro qualunque volto oppure essere spacciata per tale anche se poi non lo è (per esempio, dalle persone ipocrite).

Il comportamento
Il buono non perde tempo a fare promesse e non si attarda in lunghi discorsi; si esprime con i fatti.
Il buono agisce con discrezione e tatto, con slancio sincero, senza riflettere, senza mai far pesare quello che ha dato.
Al contrario, sembra scusarsi di non poter fare di più.
Cesare Lombroso (psichiatra e criminologo vissuto tra il 1835 e il 1909) sosteneva che esiste una precisa relazione fra alcune caratteristiche fisiche e il comportamento criminale. L’idea di Lombroso non è del tutto nuova e basta guardare le antiche statue greche per capirlo: la relazione fra “bello” e “buono” è piuttosto evidente.
Tratto dal libro “Vivere Sani & Belli”