L’ ambiente: deve essere tranquillo, confortevole, in penombra, lontano da stimoli sonori e visivi. L’abbigliamento: non deve essere costrittivo. Vanno tolti anche l’orologio, gli occhiali e le scarpe.
La posizione: solitamente è consigliata quella supina dove le gambe sono leggermente divaricate con le punte rivolte verso l’esterno, braccia distanti dal corpo appena flesse ai gomiti con le dita delle mani rilassate a formare un piccolo arco. Nello Yoga questa posizione è detta savasana.
La testa può essere poggiata su un cuscino oppure sullo stesso piano del tronco. Importante è che la posizione permetta il rilassamento del collo e delle spalle. Il materasso è sconsigliato, specialmente se troppo morbido. Può essere eseguito anche a terra, su un tappeto, un materassino di quelli usati per il campeggio o una coperta.
Succede comunemente di cambiare posizione nel corso di una seduta di Rebirthing, è dunque necessario disporre di spazio a sufficienza per potersi agevolmente muovere.
tratto da “Rebirthing” a cura di Silvia Canevaro Ediz. The Art Book