27 Maggio 2019

Massaggio per la cellulite

Massaggio per la cellulite
Massaggio per la cellulite
Massaggi
Il massaggio agisce in modo efficace contro molti inestetismi. Il trattamento del viso, per esempio, contribuisce a distendere le rughe e a ridurre borse e occhiaie; il massaggio delle gambe, dal linfodrenaggio al connettivale, aiuta a combattere la cellulite e ha un’azione rassodante sui tessuti. Inoltre, anche le manovre più delicate migliorano l’aspetto dell’epidermide che acquista maggiore luminosità e diventa più liscia.
Un problema non solo estetico: la cellulite  
La cellulite (panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, P.E.F.S.) è una sofferenza del tessuto cutaneo profondo, quello che contiene la maggior quantità di grassi, causata dall’alterazione del microcircolo locale. Colpisce soprattutto le donne che hanno una conformazione fisica (ginoide) in cui la distribuzione del tessuto adiposo è prevalentemente a carico della metà inferiore del corpo. La sua formazione è determinata da diversi fattori:
• dalla fase adolescenziale, l’azione degli ormoni femminili (gli estrogeni), insieme alla ritenzione idrica e alla stasi circolatoria, porta a un accumulo di grasso nelle zone critiche;
• una muscolatura poco allenata favorisce l’insorgenza della cellulite, perciò il movimento, mantenendo efficienti muscoli, circolazione e metabolismo, previene la stasi circolatoria;
• una dieta scorretta, con elevato consumo di cibi ricchi di grassi e di sale, determina un’intossicazione generale dell’organismo con accumulo di adipe localizzato, ritenzione di liquidi e formazione dei temuti cuscinetti.
• una postura scorretta contribuisce ad aggravare il quadro clinico: stare molte ore seduti comprime i vasi sanguigni e rallenta la circolazione;
• anche rimanere troppo a lungo in piedi immobili determina una stasi circolatoria;
•  indossare vestiti eccessivamente stretti porta a comprimere i vasi, mentre scarpe troppo strette o con tacco alto ostacolano il ritorno venoso e linfatico e impediscono il corretto funzionamento dell’importante reticolo venoso presente sotto la pianta dei piedi.
Massaggio per a cellulite edematosa 
Il primo stadio della cellulite è determinato dal ristagno dei liquidi e dall’accumulo di grasso: per combatterlo, oltre a curare l’alimentazione e praticare attività fisica, si può fare ricorso a massaggi drenanti. È il primo stadio della cellulite: la pelle appare pastosa e, se pizzicata, presenta sulla superficie dei caratteristici buchi che la rendono simile alla buccia di un’arancia. Oltre a curare meglio l’alimentazione usando poco sale, è opportuno svolgere una regolare attività fisica e iniziare subito un ciclo di massaggi, per favorire la circolazione locale e ristabilire il normale metabolismo:
• praticate, soprattutto sulle gambe, ripetuti sfioramenti, molto lenti e sempre più profondi, dal piede al gluteo, premendo con l’arco di circonferenza formato dal pollice e dall’indice;
• dedicatevi inoltre in modo particolare al massaggio del piede, impastandolo e spremendolo a fondo per riattivare la sua funzionalità circolatoria;
• rispettate i limiti di elasticità della pelle e non praticate impastamenti troppo intensi per non provocare traumi e lividi che rischierebbero di peggiorare la situazione.
Le origini della cellulite In condizioni ottimali, le cellule adipose (adipociti) presenti nel tessuto sottocutaneo funzionano da riserva di energia per l’organismo, che brucia grassi ogni volta che necessita di energia. Quando ci si trova in presenza di una stasi del circolo venoso, tale riserva di grassi tende ad accumularsi, fino a comprimere i fragili capillari sanguigni: dalle loro pareti, divenute porose, comincia a trasudare plasma che si infiltra tra le cellule e, con il tempo, provoca un’infiammazione del tessuto adiposo con formazione di fibrosi (indurimento e ispessimento) dei tessuti sottocutanei. I capillari vengono ulteriormente compressi e il drenaggio dei liquidi in eccesso si fa sempre più difficile.
Massaggio per a cellulite fibrosa  
Quando la stasi linfatica è accompagnata a un irrigidimento del tessuto connettivo, si parla di cellulite fibrosa. n questi casi bisogna ricorrere a massaggi che riattivino la circolazione e favoriscano il drenaggio. Al secondo stadio della cellulite, se si stringe la pelle tra le mani, si possono osservare protuberanze abbastanza evidenti. Oltre a prediligere i cibi che contengono flavonoidi e bromelina, sostanze che aiutano la pelle a mantenersi elastica, si può combattere la stasi circolatoria locale con l’applicazione di calore – tramite lampada a infrarossi o con fango caldo – prima e durante Assicuratevi che la persona che state per massaggiare non rientri tra quelle che presentano controindicazioni (persone con flebite vene varicose e fragilità capillare). Poi iniziate con il massaggio:
• utilizzate le tecniche che favoriscono l’afflusso di sangue nella periferia, come la frizione veloce e superficiale, Io schiaffeggiamento o il coppettamento;
• proseguite con manovre di impastamento locale di drenaggio generale.
Massaggio per la cellulite sclerotica 
In questo stadio la pelle presenta inestetici avvallamenti e, se compressa, determina l’insorgenza di dolore. La cura deve puntare su massaggi mirati, ginnastica in acqua e un’alimentazione povera di carboidrati.
A causa dell’ispessimento degli strati sottocutanei profondi, la cellulite sclerotica causa una notevole sofferenza ai tessuti, con un aumento del numero e del volume delle cellule adipose. Inoltre, i setti fibrosi che le separano tendono a irrigidirsi e a ritirarsi. Quando questo avviene, le terminazioni nervose risultano compresse e anche il semplice tastare i punti critici causa uno stato di sofferenza. In questo caso, prima del massaggio è consigliabile un’applicazione di calore, a patto che non ci siano controindicazioni specifiche.
• Eseguite il massaggio almeno 2 o 3 volte la settimana, per un mese o più;
• siate dolci e costanti nell’approccio e se incontrate difficoltà, fatevi affiancare da un professionista che vi guidi, indicandovi le giuste tecniche.
Da inestetismo a patologia Con questo terzo tipo di cellulite diventa fondamentale la consulenza del medico curante, anche perché in questi casi spesso si presentano importanti problemi circolatori che solo lo specialista può correttamente diagnosticare e valutare. Il massaggio diviene più difficile perché la persona sente facilmente dolore e la cute è facilmente irritabile.
Tratto da “I manuali del benessere” del Corriere della Sera a cura di Davide Sechi

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