28 Febbraio 2020

La tecnica respiratoria

La tecnica respiratoria sulla quale si basa il Rebirthing, comune quindi ai diversi approcci, è di estrema semplicità: una profonda inspirazione seguita da una espirazione rilassata, senza pause intermedie, per questo detta “circolare”.Questo semplice modo di respirare migliora ’ossigenazione di tutte le cellule del corpo e permette al flusso energertico di riprendere il suo regolare decorso. Si allentano le tensioni muscolari ed emergono dal profondo i pensieri e gli strati emotivi repressi da anni che ci condizionano nell’atteggiamento verso la vita. Gradualmente queste tensioni, blocchi ed emozioni si riducono fino a risolversi. Il Rebirthing può essere uno strumento di grande utilità per chi soffre di ansia, depressione, fobie, inibizioni, nervosismo, insonnia, disturbi psicosomatici in genere. La tecnica dovrebbe essere appresa, almeno nella prima fase (circa 10 sedute), sotto la guida di un esperto. Le esercitazioni, oltre che individuali, possono essere effettuare in gruppo. L’esperto ci guiderà all’apprendimento della corretta metodologia, che va dal rilassamento iniziale alla corretta tecnica respiratoria.

Nella sua applicazione concreta, il Rebirthing consiste in una tecnica respiratoria caratterizzata dai seguenti aspetti:
1 Il respiro è circolare, cioè senza pause tra la fine dell’espirazione e l’inizio dell’inspirazione e tta la fine dell’inspirazione e l’inizio dell’espirazione. Le flsi della respirazione si fondono in un cerchio, unendo l’interno e l’esterno; perciò si parla anche di “respiro connesso” o “circolare”.
2 Il respiro è completo, non solo addominale o toracico, e durante l’inspirazione si cerca di aprire tutto lo spazio interno, non violentemente ma con fermezza.
3 Il respiro è fluido, non è meccanicamente scandito ma segue un ritmo naturale e spontaneo che varia secondo le necessità e l’energia del momento.
4 Anche l’espirazione avviene in modo naturale; l’aria viene lasciata defluire senza spingerla fiori con violenza.
5 La respirazione viene eseguita o solo attraverso il naso o solo attraverso la bocca. Se si inspira dalla bocca si espira dalla bocca, se si inspira dal naso si espira dal naso. Il respiro attraverso il naso è più adatto nei momenti di concentrazione; il respiro attraverso la bocca nei momenti di maggiore intensità emotiva. Si può alternare la respirazione attraverso il naso e quella attraverso la bocca secondo i momenti.
6 Questo tipo di respirazione viene mantenuto molto a lungo, di solito per almeno un’ora, ma in certe occasioni anche fino a due ore e oltre. In genere, è preferibile tenere gli occhi chiusi.
7 Durante la respirazione il corpo è in stato di quiete, di rilassamento, ma se dovessero insorgere delle tensioni, è meglio abbandonarsi ad esse senza cercare di resistere. Si consiglia di adottare un atteggiamento di disponibilità e apertura, lasciando emergere sia le sensazioni piacevoli sia quelle eventualmente dolorose. Una corretta applicazione rende possibile il respirare coscientemente, in modo libero e aperto, lasciandosi scivolare eventualmente nel riso o nel pianto, e attraversare fluidamente le diverse fasi sino a raggiungere un senso di appagamento e di distensione totali.

tratto da  “Rebirthing”  a cura di  Silvia Canevaro  Ediz. The Art Book

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