13 Settembre 2026

Parto Cesareo

Dal momento che incontra meno difficoltà nel venire alla luce, chi è nato con parto cesareo può manifestare una “sindrome da interruzione”: dal momento che il suo naturale percorso verso la vita è stato interrotto dall’intervento chirurgico, può sviluppare la convinzione di non essere stato in grado di concludere la prima “prova” della sua esistenza e ritenersi incapace, in futuro, di concludere qualcosa nella vita.

Queste persone sono in genere molto determinate e caparbie. Nella vita affettiva ricercano un partner che, ricoprendo il ruolo che fu del chirurgo, sappia indicare la direzione da seguire, cosa che poi finisce con l’irritarli e con l’indurli a fare l’esatto contrario.
Nella sfera professionale i nati con parto cesareo tendono a scontrarsi con i colleghi, ma, in fondo, anche qui sono sempre alla ricerca di qualcuno che li incoraggi nella soluzione dei problemi.
Così come il taglio cesareo rappresenta una scorciatoia, anche nel proseguo della loro vita queste persone saranno in grado di trovare di risposte e soluzioni rapide nella gestione dei problemi, ma faranno fatica a portare a termine i progetti a lunga scadenza.
La mancanza dell’abbraccio caldo e avvolgente del canale del parto rende cesarei estremamente bisognosi del contatto fisico, di abbracci e carezze.

tratto da  “Rebirthing”  a cura di  Silvia Canevaro  Ediz. The Art Book

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