26 Ottobre 2020

Incontro con un cristallo

Incontro con un cristallo o una pietra

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Se le pietre ti attraggono, sicuramente ne avrai gia raccolta qualcuna, magari senza sapere bene il perche. In gergo si dice che le pietre ‘ci chiamano’, ovvero esercitano su di noi un’attrazione particolare, frutto della risonanza energetica che abbiamo con loro.
Se non hai mai avuto la possibilità di trovare un sasso che ‘ti chiama’, puoi sempre entrare in un bel negozio di cristalli, e cercarne uno che ti piaccia davvero tanto.
Il metodo migliore e di non fermarsi all’apparenza, ovvero prima di valutare la purezza, la perfezione, il valore commerciale, ecc., forse vale la pena di lasciarsi andare semplicemente alla ricerca di una… anima gemella, ovvero di un minerale che ti ispiri veramente simpatia. Questo e il cristallo giusto!
Tuttavia alcune indicazioni ‘tecniche’ possono sicuramente esserti utili, soprattutto se sei un neofita che si avvicina per la prima volta al mondo delle pietre.
Eccone alcune.
1 — La prima cosa importante e scegliere cristalli che non siano stati colorati artificialmente
quindi escludi quelli che presentano colori ‘finti’ psichedelici: fuxia acceso, verde brillante compatto, blu elettrico, giallo limone come un neon…..
Esistono alcuni cristalli dai colori particolarmente accesi, ma si distinguono per la loro aria naturale, le inclusioni (ovvero le tracce di altri minerali), ecc.
Quindi, a meno che tu non abbia un rivenditore di fiducia abbastanza esperto, puoi basarti su questo principio generico.
Soprattutto, ricordati che le punte di quarzo trasparente (cristallo di rocca, detto anche quarzo ialino), possono solo essere bianche o scure (varie gradazioni dal color miele scuro al marrone, trasparenti), tutto il resto dei colori appariscenti (rosa, giallo chiaro, blu, ecc.) e artificiale.
2 — Successivamente, dovrai decidere se preferisci i cristalli ‘grezzi’, oppure quelli lavorati.
Alcuni prediligono i cristalli ‘grezzi’, cioe naturali, non lavorati ne minimamente levigati, ma anche quelli ‘burattati’, ovvero di forma tondeggiante liscia, possono esserti utili per i tuoi primi esperimenti.
Quindi non dimenticare: e importante sceglierli in base al loro richiamo, ovvero: acquista quelli da cui senti provenire una sorta di attrazione, cosi saprai di avere trovato dei cristalli che presentano una buona sintonia con te, e che potranno esserti utili negli esercizi. Se li hai scelti, è perchè la tua energia li ha desiderati. Fidati dell’istinto (intuizione)! 
 
3 — A casa.
Una volta tornato/a a casa, dovrai dedicarti alla ‘preparazione’ del cristallo, prima dell’utilizzo.
E’ importante ricordare che dopo ogni uso ( e prima del suo primo utilizzo), deve essere purificato e ricaricato, poichè assorbe le energie di bassa vibrazione con grande facilita, ed e meglio se prima di lavorare lo portiamo ad un buon equilibrio energetico.
4 — La purificazione e importante!
Per pulire il cristallo puoi scegliere molti metodi, i più semplici sono:
-immergerlo per qualche ora in una ciotola d’acqua cui avrai aggiunto una manciata di sale marino integrale, oppure
– immergerlo per un paio d’ore in una ciotola d’acqua cui aggiungerai 3-4 gocce di ‘Amuchina’, oppure
– immergerlo in una ciotola d’acqua cui aggiungerai 2 gocce di Rescue Remedy + Crab apple (Fiori di Bach).
sezione a cura di Deborha Nappi

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