08 Dicembre 2022

Respirazione cromatica

Tecnica della respirazione cromatica

Cromoterapia
Cromoterapia
L’individuo dovrebbe effettuare ritmicamente da 12 a 18 respirazioni al minuto.
Se possibile, dovrebbe usare il colore dello spettro o il suo più immediato equivalente. Immaginatevi avvolti da una luce bianca che scenda dall’alto, attraversi la testa, penetri fin nelle estremità e avvolga l’intero organismo, sia all’interno sia all’esterno.
Mantenete questa immagine per due minuti e proiettate, quindi, il particolare colore richiesto dal proprio stato patologico.
Qualunque sia il colore applicato, rosso, giallo, arancione, esso dovrà essere visualizzato come se fuoriuscisse dalla terra e, attraverso la pianta dei piedi, si propagasse ai vari organi.
La durata della visualizzazione dalla parte rossa dello spettro sarà di due minuti. Gli Indiani chiamano tale forza Kundalini.
Il blu, il violetto e l’ indaco dovrebbero essere visualizzati come se scendessero dall’atmosfera sotto forma di raggi verticali e, attraverso la fontanella anteriore, raggiungessero i diversi organi del corpo.
La durata della visualizzazione della zona blu dello spettro andrà dai tre ai quattro minuti. Questa è la forza che gli Indiani chiamano Prana.
Il verde dovrebbe essere visualizzato come se penetrasse attraverso l’ombelico sul piano orizzontale. La visualizzazione del colore re verde avrà la durata di un minuto, sia che il movimento ondulatorio abbia luogo al di sopra del cordone ombelicale, sia che si svolga al di sotto dello stesso, ma sempre sul piano orizzontale.
Poi, sottoponete il vostro corpo a un bagno mentale lasciandovi avvolgere da una luce bianca per due minuti. Ricordate: la luce bianca inizia e conclude il trattamento.
Per coloro che conoscono le tecniche del rilassamento pochi minuti sono sufficienti. Per coloro, invece, che non hanno ancora imparato l’arte della meditazione, un’ora di concentrazione mentale sul colore richiesto è il tempo minimo per la terapia.
tratto dal libro “Cromoterapia, colori e qualità della vita” del Dr. Reuben B. Amber Ed. XENIA

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