26 Settembre 2022

Arnica montana

Arnica
(Amica montana)
L’ Arnica montana, detta volgarmente Tabacco di Montagna, è un’erba comunissima dei pascoli alpini, facilmente riconoscibile per le foglie disposte a rosetta ai piedi della pianta e per i vistosi fiori aranciati che ricordano le margherite.
La pianta di Arnica montana fiorisce in estate ed a scopo medicinale si utilizzano i rizomi, le foglie ed i fiori. I primi, di color bruno scuro, si raccolgono in autunno, mentre le foglie d’estate e i fiori appena prima di schiudersi.

In questa pianta sono presenti due tipi di foglie: quelle basali e quelle cauline.Le foglie basali sono opposte a croce, brevemente picciolate, patenti al suolo ed hanno la forma ovata (ellittica) e oblunga a 5 nervi con lamina intera appena dentellata. Dimensione 2-4 x 10–15 cm. Inoltre sono coriacee e glabre nella pagina inferiore, un po’ pubescenti sulla pagina superiore.Le foglie cauline bratteiformi, non sempre presenti, mediamente 1-2 paia (quindi opposte a coppie), sono sessili, lanceolate e più piccole.

Le proprietà medicinali dell’ arnica sono eminentemente revulsive, ossia favoriscono il vomito. Allo scopo si utilizza l’infuso: si lascia in infusione per 5 minuti un cucchiaino di droga in una tazza d’acqua, si filtra e si consuma. L’ arnica ha pure proprietà stimolanti nei confronti del sistema circolatorio e nervoso.
L’infuso di 2 gr di radice in una tazza d’acqua bollente è consigliato nel caso di cefalee e amenorrea.
Per uso esterno si consiglia la tintura di arnica: 100 gr di droga in un litro di alcool denaturato il tutto chiuso in un vaso ermetico ed esposto al sole per una ventina di giorni. Trascorso il tempo prescritto si filtra spremendo bene la droga e si diluisce il filtrato in proporzione di 1 parte di tintura e 4 di acqua. Il preparato si utilizza contro pruriti, eczemi, slogature, contusioni, foruncoli, calli e duroni.

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