25 Giugno 2019

Malva

Malva
(Malva silvestris)
Ecco una delle piante medicinali più impiegate dai vostri vecchi, forse la regina di tutte le piante medicinali comuni.
Di malva ne esistono diversi tipi, tra i quali il più comune è la malva silvestre, una pianta spontanea dei prati e dei luoghi incolti della pianura e della collina. Famosa è pure la mal va rotundifolia che si differenzia dalla silvestre per la taglia maggiore e soprattutto per la rotondità delle foglie.
La malva fiorisce in primavera e estate con fiori di color roseo intenso posti in numero di 2 o 4 in prossimità dell’ascella fogliare. Le parti utilizzate in erboristeria sono i fiori e le foglie che una volta raccolh vengono fatti essiccare in un luogo ombroso e ventilato.
Le propriela medicinali della malva sono molteplici. Oltre che per le virtù emollienti e calmanti, essa viene usata contro le irritazioni della bocca, dei denti, dello stomaco, dell’intestino e delle vie urinarie.
Si prende pure come cura nelle perdite bianche delle donne Il decotto prevede l‘ebollizione di i 50 gr di malva in un litro d’acqua per una decina di minuti. Si lascia quindi riposare per altri 20 minuti a pentola coperta e si filtra spremendo la droga. Uso: da 1 a 3 tazzine il giorno lontano dai pasti principali.
Come espettorante e diaforetico, si utilizza l’infuso: 100 gr di malva, 50 gr di lichene, 20 gr diiiquirizia e 200 gr di salvia, in 800 gr di acqua bollente. Si lascia in infusione per 15 minuti, si filtra per tela e si aggiungono 200 gr di miele. Uso: da 3 a 5 tazzine il giorno.
Infine nelle perdite bianche delle donne è consigliabile fare ogni giorno 2 semi-cupi localizzati, con un infuso di malva.
Essa, ancora, è un’ottimo rimedio in tutte le infiammazioni gengivali, spesso causate da un accumulo di sostante irritanti nel sangue. A questo preciso scopo si fanno bollire 50 gr di droga secca in 2 litri di acqua per 20 minuti. Si lascia riposare per 30-40 minuti e quindi si filtra. Si prendono 3 tazze di decotto al giorno lontano dai pasti.
In cucina la malva entra nella composizione di verdure rinfrescanti ed il suo delicato sapore la rende apprezzata nella preparazione di risotti per i quali si utilizzano le foglie più tenere triturate e mondate dalle costolature. Per concludere una curiosità: la pianta di malva è molto longeva, si calcola che essa possa arrivare alla bella età di 700 anni.

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