22 Giugno 2024

Maca, una pianta per il cervello

Parti utilizzate: radice della pianta di Maca.
Principi attivi: acidi grassi insaturi, proteine, vitamina A, B12, C, E, ferro, manganese, zinco, calcio, fosforo, flavonoidi.
La maca contiene inoltre glucosinati benzilici, fitosteroli, alcaloidi, saponine triterpeniche e steroidee e glucosinolati.
La radice di maca è particolarmente ricca di becdysone con azione anabolizzante (incrementa la forza e la resistenza fisica e contribuisce allo sviluppo dei muscoli).
Impieghi: grazie alle sue proprietà adattogene (in grado di incrementare la resistenza dell’organismo allo stress psicofisico, favorendo l’adattamento alle variazioni esterne e interne che lo sollecitano), è antistress; inoltre, è antiossidante e stimolante delle funzioni intellettuali.
Controindicazioni: ipertiroidismo, ipertensione, disturbi epatici, ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
L’uso della maca richiede un’accurata valutazione medica in soggetti maschi con elevati livelli di PSA (antigene prostatico specifico) o con precedenti di cancro alla prostata, e in donne che abbiano avuto o siano a rischio di cancro al seno.
Come utilizzarla: 3 compresse di maca da 400 mg di estratto secco standardizzato e titolato allo 0,6% di glucosinolati al giorno.
Tratto dal libro “Come potenziare la Memoria” – Riza

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