13 Settembre 2026

Parto prematuro e parto oltre il termine

Parto prematuro è considerato tale quando avviene prima della fine delle trentotto settimane considerate ordinarie di gestazione. I nati prematuri o in forte ritardo sono persone intelligenti, vivaci e sensibili, ma dimostrano problemi soprattutto nella gestione del tempo.

Possono essere puntualissime e, anzi, in anticipo su tutto, oppure ritardatarie, per compensare il poco tempo di cui hanno potuto disporre nell’utero materno. Nei rapporti interpersonali si sentono immaturi ed estremamente vulnerabili per riuscire a costruire relazioni profonde, significative e durature.
Tendono ad esercitare costantemente pressioni sul partner, a fargli fretta, ripetendo, così, lo stesso schema che ha portato alla loro nascita. Sul lavoro sono persone efficienti, anche se spesso esagerano portandosi troppo “avanti” rispetto ai colleghi e mostrandosi impazienti nei confronti degli altri.
Se nate premature queste persone avvertono un senso d’inferiorità accentuato, oppure controbilanciato con un’eccessiva allegria, con una presenza vistosa ed ecla tante, con un volersi imporre sempre e comunque per nascondere la propria vulnerabilità.
Se il travaglio è stato lungo e penoso queste persone si sentono di troppo, temono di fare del male agli altri e tendono di conseguenza a essere iperprotettivi nelle relazioni, concepiscono la vita come un lungo calvario che cercano di iniziate il più tardi possibile.

tratto da  “Rebirthing”  a cura di  Silvia Canevaro  Ediz. The Art Book

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