26 Marzo 2019

Vitamina K

La Vitamina K assume un ruolo importante nella formazione dell’impalcatura ossea, aiuta a proteggere dall’osteoporosi ed è necessaria per la coagulazione.
Partecipa al processo di trasformazione del glucosio in glicogeno immagazzinato poi nel fegato.
Gli alimenti che contengono La Vitamina K sono: la verdura a foglia scura, alfa-alfa, broccoli, avena, cavolo, cavolfiore, fegato, melassa, uovo (tuorlo).

Le vitamine K vengono suddivise in tre gruppi:

Vitamina K1 o fillochinone (2-metil-3-fitil-1,4-naftochinone) di origine vegetale e che costituisce la forma più presente nella dieta,

Vitamina K2 o menachinoni di origine batterica (sintetizzata dai batteri simbionti normalmente presenti nella flora intestinale umana, come quelli appartenenti al genere Escherichia (come E. coli); i menachinoni differiscono per il numero di unità isopreniche che si trovano nella catena laterale),

Vitamina K3 o menadione, liposolubile, di origine sintetica ed il suo derivato bisolfitico, idrosolubile.

Le diverse forme della vitamina K vengono assorbite in tratti differenti dell’intestino.
La vitamina K1 viene assorbita a livello dell’ileo con un meccanismo energia-dipendente mentre i menachinoni pare che vengano assorbiti nel colon. In entrambi i casi il corretto assorbimento dipende dalla normalità delle funzioni biliare e pancreatica e viene favorito dalla presenza di grassi. Successivamente la vitamina K viene inserita nei chilomicroni e da qui passata alle VLDL ed alle lipoproteine a bassa densità (LDL) da cui viene ceduta ai tessuti.

La vitamina K viene immagazzinata assai poco e per di più presenta un tempo di emivita di circa 17 ore, il che ne rende necessario un continuo apporto ottenuto dalla dieta e dai batteri sintetizzatori che si trovano nell’intestino (Escherichia coli).

La vitamina K2 e la K1 vengono sottoposte, poi, a β-ossidazione ed escrete con le urine come tali o coniugate con acido glucuronico. Il menadione viene eliminato con le urine agganciato ad un gruppo solfato, fosfato o glucuronide.

Avvertenze 
 
Dosi elevate di Vitamina K possono causare rossore e sudore. Gli antibiotici interferiscono con l’assimilazione di questa vitamina.

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