02 Ottobre 2022

Pranayama

Pranayama : l’energia e il respiro

Abbiamo già visto che la fase iniziale dello yoga, quella che concerne il corpo, ha un carattere preparatorio. Le posizioni dovrebbero rendere il corpo agile e rilassato, liberandolo da movimenti nervosi e da tensioni muscolari. Tuttavia, anche quando il corpo è completamente rilassato, non si è mai nella quiete totale perché il movimento del respiro rompe il silenzio.  
Perciò, dal momento che il corpo è sotto controllo, l’attenzione si rivolge inevitabilmente al respiro.Esso è il legame a mezza strada fra la rozza materialità del corpo e l’etereo regno della mente.  
Dice Iyengar “il Pranayama è l’anello di congiunzione tra il corpo e l’anima dell’uomo, è il mozzo della ruota delloYoga”. 
Al tempo stesso il respiro è qualcosa di più di un semplice ostacolo da superare per raggiungere la mente. La sua corretta utilizzazione è la chiave per impadronirsi della mente e arrivare, oltrepassandola, ad altri livelli di consapevolezza. 
In Oriente la tecnica respiratoria è sempre stata parte integrante del training di meditazione.” 19       
 
Significato del termine Pranayama 
Di solito il pranayama viene definito come controllo del respiro. Benché questa interpretazione possa apparire corretta dal punto di vista delle pratiche utilizzate, essa non rende appieno il significato del termine. La pa rolapranayama è formata da due radici: prana più ayama. Prana significa energia vitale’ o ‘forza della vita’. È la forza che esiste in tutte le cose, sia animate che inanimate. Benché strettamente in relazione con l’aria che re spiriamo, è più sottile dell’aria o dell’ossigeno. Perciò, pranayama non do vrebbe essere considerato soltanto un esercizio di respirazione con lo scopo di introdurre più ossigeno nei polmoni, in quanto utilizza la respirazione per influenzare il flusso di prana nelle nadi, o canali energetici, di prana maya kosha, o corpo di energia. 
La parola yama significa ‘controllo’ ed è utilizzata per indicare varie re gole o codici di comportamento. Tuttavia, questo non è il vocabolo unito a prana per formare pranayama; la parola corretta è ayama che ha molte più implicazioni di yama. La parola ayama è definita come ‘estensione’ o ‘e spansione’. Quindi, la parola pranayamasignifica ‘estensione o espansione della dimensione del prana‘.  
Le tecniche di pranayama forniscono il meto do tramite il quale la forza vitale può essere attivata e regolata per andare oltre i confini o i limiti individuali normali ed ottenere uno stato più elevato di energia vibratoria.”20 
———————— 
19 Rama, Rudolph Ballantine, op. cit.,   Ed. Mediterranee Roma  2003
20 Satyananda Saraswati  Asana Pranayama Mudra Bandha, Ed. Satyananda Ashram Italia 2002

Sezione a cura di Lucia Giovenali

Related posts