05 Aprile 2020

I pilastri di Bodhidharma

I quattro pilastri di Bodhidharma
Tradizionalmente sono attribuite a Bodhidharma quattro asserzioni, composte di quattro caratteri ciascuna. Sono l’essenza del buddismo  Ch’an.
In realtà, è storicamente più probabile che le frasi siano di Nan quan Puya (in giapponese Nansen Fugan), vissuto in un’epoca successiva; ma accertare la paternità di questi enunciati e scarsamente rilevante: a prescindere da chi li abbia scritti, rispecchiano limpidamente l’essenza più intima dello Zen.
1 Insegnare al di fuori delle dottrine
2 Non basarsi sulle scritture
3 Mirare direttamente alla mente (cuore) delle persone
4 Svelare la natura propria e diventare Budda
Questi quattro enunciati esortano a essere aperti e ricettivi nei confronti delle esperienze e degli incontri che la vita ci propone.
Il messaggio complessivo in esso contenuto e di non fissarsi su modelli comportamentali e di pensiero precostituiti.
La nostra esistenza deve essere vissuta in stretto e diretto contatto con il cuore delle persone e non basandoci sulle apparenze, sulla superficie delle cose.
Vivendo secondo questi principi ciascuno sarà in grado di riscoprire la propria “buddicità” e di vivere in maniera serena e autentica.

Tratto dal libro “Zen” – Key Book

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