17 Luglio 2019

Asparagi e agretti, un valido aiuto per le donne

asparagi e agretti
Consigli Alimentari

 

Mesi di Marzo, Aprile e Maggio

La Primavera è la stagione che più delle altre porta con sé novità e cambiamenti.
La natura si rinnova, inizia la fioritura, le giornate si allungano, si alzano le temperature e di conseguenza cambiano anche la verdura e la frutta di stagione.
Cominciano a sparire broccoli, cavolfiore e cavolo-verza, ovvero le crucifere, per lasciare spazio ad agretti, asparagi, zucchine e fagiolini. Andando avanti e avvicinandosi alla vera e propria bella stagione incontreremo poi le cosiddette solanacee (patate, pomodori, melanzane e peperoni). Per circa tre mesi, cioè, nel periodo che va da fine Marzo a metà Maggio, i banchi di frutta e verdura si colorano spiccatamente di un verde scuro intenso dovuto ad un’alta presenza di clorofilla, il verde degli asparagi e degli agretti. La natura ha pensato a tutto…e…non a caso queste verdure caratterizzate da una buona azione diuretica, sono di stagione proprio nei mesi in cui, le donne soprattutto, cominciano a soffrire di più la ritenzione idrica per l’innalzamento delle temperature. Sia gli agretti che gli asparagi infatti, stimolano fortemente la diuresi soprattutto se vengono proposti bolliti e conditi con olio e limone. In più queste verdure hanno la capacità di reintegrare facilmente le perdite di sali minerali che si hanno nei primi giorni di mestruazioni o dopo un’intensa attività fisica. Gli agretti inoltre, sono per le donne un valido sostegno, in quanto tendono ad abbassare la soglia dei dolori mestruali per il loro contenuto in magnesio e potassio.
Un’ azione simile la svolgono anche gli asparagi che nello specifico, grazie alla presenza di acido aspartico, regolano la contrattilità muscolare e la tonicità dell’utero durante le metrorragie (sanguinamenti atipici e a volte prolungati dell’utero che si verificano nel periodo compreso tra 2 mestruazioni consecutive) e durante il travaglio. E’ noto infatti che, gli asparagi non sono indicati insieme a funghi, prezzemolo e ananas durante la gravidanza soprattutto in caso di minaccia d’aborto. Le donne, ma anche gli uomini che invece soffrono di osteoporosi, potrebbero aumentare il consumo di asparagi e agretti così da sfruttare il loro potere terapeutico e utilizzarli come coadiuvanti di un trattamento specifico per questa patologia.

Curiosità:
Perchè gli agretti si chiamano barba di frate?

Gli agretti nel loro aspetto ricordano la barbe dei Frati. Sono caratterizzati da foglie e fusti piuttosto lunghi e sottili, quasi del tutto commestibili. Infatti, per la loro pulitura occorre eliminare la parte più dura, ovvero quella bianca. Gli agretti sono più diffusi nell’Italia Centrale: in Romagna vengono popolarmente chiamati “lischi” o “liscari”. Nelle Marche sono noti come “rospici” o “arescani”. In Umbria invece prendono il nome di “riscoli”. Questa verdura è anche molto diffusa nella cucina Spagnola e Anglosassone. Pensate che in Inghilterra li chiamano proprio Agretti!

di Marina di Bari, nutrizionista

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