05 Aprile 2020

Luce rossa

Esporre il corpo a un bagno di luce rossa

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1) Predisporre gli oggetti necessari alla terapia: una lampada con una lampadina rossa della potenza minima di 15 Watt; una seconda lampada a luce bianca regolabile, più o meno opaca: un timer; una serie di dischi di musica frenetica, eccitante o marziale, che stimoli all’azione. Fate in modo che i dischi producano un flutto ininterrotto di musica per 30-40 minuti.
2) Sistemate gli oggetti in modo che dal letto o dal luogo in cui avete deciso di sdraiarvi o di sedere possiate, senza eccessivo movimento del corpo o disturbo della posizione assunta, accendere le luci, regolare il timer e ascoltare la musica. Assicuratevi di essere in completa privacy.
3) Accendete il giradischi, sdraiatevi sul letto e rilassate il vostro corpo nudo. Cercate di allontanare dalla mente pensieri irritanti o inopportuni. Con ced etevi due minuti per essere stimolati dalla musica eccitante.
4) Regolate il timer a cinque minuti, in modo che dopo il tempo fissato il segnale sonoro vi avvisi; poi accendete la lampada dalla luce bianca e lasciatevi illuminare la testa e il corpo mentre ascoltate l’incalzante ritmo musicale.
5) Quando i cinque minuti sono trascorsi e il segnale vi ha avvisato, regolate di flUoVo il timer, in modo che suoni dieci minuti dopo; spegnete la prima lampada e accendete quella emanante luce rossa.
Lasciatevi irradiare dalla luce rossa sulla testa e sul corpo, in modo particolare lo stomaco, la schiena e i piedi. Lasciate che i raggi inondino il vostro corpo. Assicuratevi che la lampadina non bruci.
6) Quando i dieci minuti sono trascorsi e il segnale vi ha avvisato spegnete immediatamente la lampada rossa.
7) Riaccendete la lampada bianca e fissate il timer a 15 minuti come ultimo bagno terapeutico. Fatevi inondare dalla luce bianca mentre il vostro io continua a essere stimolato dall’ascolto della musica incalzante. Una precauzione: se chi fa uso della luce rossa dovesse avere disturbi del tipo stati febbrili o affaticamento, passi all’uso di lampadine arancione. Se gli stati febbrili o la diarrea durano più di un giorno, si ricorra a una lampadina blu, ma solo per cinque minuti e non per dieci, poi si faccia seguire a ciò quindici minuti di esposizione alla luce bianca. Ma il giorno seguente, se la situazione si regolarizza, si dovrà ritornare all’uso della luce rossa.
I soggetti che soffrono di ipertensione o di tachicardia sostituiscano una lampadina arancione a quella rossa. Il rosso, infatti, aumentando la pressione sanguigna è controindicato nei casi di ipertensione e tachicardia, mentre il colore arancione stimola e accresce il numero delle pulsazioni senza elevare la pressione sanguigna.
8) La procedura di ascolto della musica e di esposizione a due tipi di raggi luminosi deve essere seguita per un minimo di quaranta giorni, non deve però protrarsi per più di sessanta. La terapia dovrebbe essere praticata possibilmente senza interruzioni, in modo che venga a instaurarsi in forma stabile una risposta comportamentale al colore rosso. Ricordatevi sempre il traguardo da raggiungere: ristabilire nel corpo l’equilibrio dei raggi rossi. Sarebbe efficace esporre il corpo alla luce tutti i giorni alla stessa ora. I momenti migliori per caricare il corpo con i raggi sprigionanti energia sono l’alba, il tramonto e le ore del pomeriggio; ma questo è solo un consiglio per la scelta della mezz’ora quotidiana da impiegare regolarmente, compatibilmente con i propri impegni.
Assumere alimenti ricchi in raggi rossi
La persona che cerca di dimagrire scelga alimenti ricchi in raggi rossi dello spettro; ciò significa che i cibi dovranno possedere in natura raggi rossi, gialli ed arancione. Quanto segue è un elenco breve e parziale di questi cibi:
Rosso
Giallo
Arancione
Anguria
Barbabietola
Cavoli
Ciliege
Cipolle
Crescione
Fragole
Frutti e ortaggi dalla buccia rossa
Melanzane
Patate
Peperoni
Pomodori
Ravanelli
Carne
Albicocche
Arance
cachi
carote
Cereali
Cipolle
Limoni
Mandarini
Mango
Melone
Papaia
Pesche
pompelmi
Rape
Zucche
Burro
Tuorlo d’uovo
Carote
Rutabaga
Zucche
Tutti i frutti dalla buccia arancione

Bere acqua solarizzata rossa

Che cosa è l’acqua solarizzata rossa? Si tratta di acqua posta in un recipiente rosso che sia stata esposta al sole e irradiata dai suoi raggi.
Come viene preparata? Prendete un bicchiere di vetro o una bottiglia o comunque qualsiasi recipiente di vetro colorato rosso. Riempitelo d’acqua e sistematelo in modo che il sole irradi direttamente sia il contenuto sia il contenitore.
Lasciatelo esposto per un minimo di un’ora in modo che l’azione del sole attraverso il vetro produca l’assorbimento di raggi rossi da parte dell’acqua. Se il vetro rosso non è disponibile, possono esser usati in sua vece dei filtri rossi.
Una precauzione: il contenitore va cambiato ogni due giorni in caso di temperature elevate, ogni dieci giorni in inverno. In caso di temperature basse è necessaria tale precauzione onde evitare che il vetro geli e si rompa.
Ai fine di permettere l’espansione, il contenitore non va riempito sino all’orlo.
Visualizzare il rosso per poi usare direttamente la respirazione cromatica mediante la meditazione
Gli esperti in meditazione, suggestione mentale e visualizzazione del colore possono fare uso diretto del colore nella respirazione cromatica. Il cambiamento di orario in questa fase risulta essere molto importante.
1. Respirate profondamente e regolarmente come prescritto nella meditazione.
2. Visualizzate i raggi bianchi mentre penetrano nel vostro corpo dalla testa ai piedi; i raggi entrano nel corpo e lo avvolgono dall’esterno e dall’interno. Fate ciò per due minuti.
3. In seguito, visualizzate i raggi rossi mentre si sollevano dalla terra per penetrare nella pianta dei piedi e si irradiano nel corpo sotto forma di onde sino alla sommità del capo. Concentratevi su questo movimento ondulatorio ascendente attraverso la pianta dei piedi solo per due minuti.
4. Concentratevi poi sui raggi bianchi (ripetete il punto 2); per cinque minuti lasciatevi attraversare dalla radiante energia cosmica bianca. Adesso siete in armonico equilibrio di raggi rossi e blu.
tratto dal libro “Cromoterapia, colori e qualità della vita” del Dr. Reuben B. Amber Ed. XENIA

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