15 Aprile 2024

Crisantello americano

Crisantello Americano
(Chrysantellum americanum Vatke)
Il crisantello è una piccola pianta che nasce spontanea nei terreni poveri e silicei nelle zone montane dell’Africa e dell’America meridionale.
Nelle Antille essa è chiamata “piccola pianta che pulisce”, in riferimento alla sua azione depurativa.
Esso presenta inoltre un’azione ipolipemizzante, rivolta soprattutto alle ipertrigliceridemie.
La sua attività vasoprotettrice ed antinfiammatoria lo rende un valido presidio terapeutico nelle emorroidi, varici e nei disturbi della microcircolazione.
Il crisantello potrebbe manifestare fenomeni di gastralgia; in questo caso se ne consiglia l’assunzione a stomaco pieno.

Il Crisantello americano è ritenuto utile nella calcolosi biliare, salivare e renale, nelle epatiti e nelle cirrosi, nelle dislipidemie e nelle turbe del comportamento alimentare; tuttavia, la sua efficacia non è mai stata clinicamente dimostrata nell’uomo (né sono mai state riportate prove di tossicità acuta o subacuta).

Ulteriori indicazioni terapeutiche, perlopiù derivate dalla tradizione popolare, configurano il crisantello americano come rimedio utile in presenza di ipercolesterolemia ed ipertrigliceridemia, aterosclerosi, varici, emorroidi e disturbi del microcircolo. L’azione antalgica ed antinfiammatoria del crisantello americano è documentata soprattutto per i disturbi renali e reumatici.

Crisantello Americano in Erboristeria: proprietà del Crisantello Americano

In seguito all’uso sono possibili irritazioni della mucosa gastroduodenale e reazioni allergiche.

Eevitare l’assunzione di Crisantello americano in caso di gastrite, ulcera peptica od ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

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