13 Settembre 2026

Farfaro

Farfaro
(Tussilago farfara)
Il farfaro o farfara, è un’erba perenne facilmente rinvenibile lungo i ruscelli, i sentieri, i luoghi incolti, nei terreni argillosi smossi. Ha vistosi fiori gialli e grosse foglie basali cuoriformi dentate.
Come droga si utilizzano le foglie e i fiori; quest’ultimi vanno raccolti in primavera allorché non sono ancora completamente aperti. La droga, dal gusto amarognolo contiene saponine, mucillaggini e tannini. Le sue proprietà sono soprattutto antisettiche e antinfiammatorie.
Allo scopo si utilizza l’infuso (un cucchiaio di droga in un pentolino di acqua bollente, lasciato riposare per alcuni minuti) contro raffreddori, raucedini, affezioni delle vie respiratorie in genere.
Per uso esterno si usa il decotto (10 gr di droga bollita per 15 minuti in un litro d’acqua) per impacchi contro i gonfiori agli arti, flebiti ed eruzioni cutanee. Il farfaro trova buon riscontro anche nei disturbi bronchiali dei fumatori. In questo caso si scioglie mezzo cucchiaio di succo fresco in una tazza di latte caldo.
Per la stanchezza dei piedi si mettono 50 gr di foglie di farfaro in un catino d’acqua bollente, si lascia intiepidire e si pratica il pediluvio.
In cucina le foglie di farfaro tritate, servono ad insaporire paste per dolci.
Proprietà benefiche del farfaro

In cosmetica il farfaro viene utilizzato per combattere le rughe, mentre l’infuso, aggiunto all’acqua del bagno, ha effetto emolliente.Una particolarità di questa pianta deriva dalle foglie che una volta essiccate possono essere fumate per combattere l’asma. Il succo, invece, serve a combattere il catarro bronchiale dei fumatori.

Related posts