09 Dicembre 2022

Chestnut Bud

Qualità: apprendimento. 
 
Parola chiave 
In negativo: ripetizione degli stessi errori, incapacità di imparare e di osservare.
In positivo: concentrazione, attenzione, prontezza mentale.
Chestnut Bud
 (AESCULUS HIPPOCASTANUM — GEMME DI IPPOCASTANO)
•I Chestnut Bud sono persone intelligenti ma senza concentrazione e consapevolezza delle circostanze presenti.
• Vivono ma non vedono ciò che gli sta intorno, non si fanno attraversare dalla vita.
• I Chestnut Bud hanno mancanza di vigilanza mentale. Non sanno se hanno mangiato la carne o la pasta, se sono in una casa o in una catapecchia.
• Incapacità di concentrarsi nello studio.
• Ripetizione sempre degli stessi errori, delle stesse difficoltà (acquisti sbagliati, partner sbagliati, incidenti).
•I Chestnut Bud hanno difficoltà a fare il bilancio delle situazioni, a trarre beneficio dalle esperienze passate. Invece di metabolizzare un’esperienza precedente, ci si butta in un’altra. Sembrano in apparenza spensierati, quasi ingenui. La vita é vissuta in superficie.
• Disturbi psicosomatici ricorrenti, spesso dopo lo stesso evento stressante (cefalea, ulcera gastrica, surmenage). «Ma che ci posso fare?»
• Il rimedio può aiutare in personalità isteriche (dove la difesa principale é la repressione) a far affiorare alla coscienza situazioni già vissute.
• Utile ausilio in bambini ritardati, sindrome di Down.
Bambini: ritardo mentale, difficoltá a concentrarsi nello studio, a coordinare. I bambini che stanno un po’ indietro.
Effetti positivi 
 
• Coordinamento delle attività mentali con le circostanze materiali della realtà.
• Mente attenta e ricettiva.
• Buona concentrazione nello studio, perspicacia.
• Si trae profitto dall’esperienza e dagli errori.
Consigli 
 
• Ogni sera ripetersi: che cosa ho fatto oggi? Quali errori? Cosa posso cambiare?
• Hobby legati alla manualità, all’artigianato
• II macerato glicerico della Betula Verrucosa.
Differenze 
 
Chestnut Bud é sbadato e distratto.
Clematis é incline ai sogni, ha la testa tra le nuvole.

sezione a cura della Dott.ssa Marcella Saponaro

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