04 Agosto 2020

Le pietre dell’Etna

Le pietre basaltiche dell’ Etna si possono usare in diversi modi

Le pietre basaltiche dell’ Etna
Hot Stone
La tecnica del caldo-freddo che consiste nel deporre una pietra fredda (in marmo) e una calda su punti precisi del corpo e poi invertire più volte. Se si opta per questa tecnica si consiglia di iniziare con quelle calde che inducono vaso dilatazione e finire con quelle fredde che restringono i pori (le pietre in marmo possono rapidamente passarsi in freezer). Uso delle pietre in basalto lavico dell’Etna come strumento di massaggio (il sistema più diffuso in benessere) hanno colore scuro, sono ben lisciate per facilitare lo scorrimento sulla pelle, possiedono notevole conduttività termica, hanno un certo numero di pori aperti per consentire interscambio. Impiego di pietre in basalto dell’Etna sugli agopunti si effettua semplicemente con la pressione.
pietre basaltiche Black  White
Black & White crown set

Proprietà terapeutiche delle pietre dell’Etna

Punto di forza delle nostre pietre è che vengono dal buio perenne – non hanno visto luce nè acqua prima dell’uso. Il basalto viene escavato dopo almeno 500 anni dalla eruzione, quindi gli oligominerali sono consolidati e attivi. Nelle varie fasi di lavorazione talvolta si interviene con spaccatura manuale per non svenare la mappa energetica contenuta all’interno del basalto (questo è il tracciato lasciato dal silicio al momento di eruzione) che è poi il motore del sistema etna therapy sistem – ed è ancora questo (silicio) che riscaldato entra in vibrazione emettendo le oscillazioni vibrazionali che, trasportate dal magnesio (altro minerale di cui l’etna è ricchissimo) fino alle molecole ed enzimi del corpo e sul derma, fa si che si possano modificare problematiche ed inestetismi. Durante il processo di lavorazione ci preoccupiamo di lasciare aperti un certo numero di pori (anche se la superficie delle pietre è ben liscia, attenzione: Mai lucida) per consentire l’interscambio. Finita la fase di lavorazione ciascuna pietra viene bagnata in olio commestibile affinchè la mappa energetica continui a nutrisi (come fosse attaccata alla madre roccia), garantendo così una mappa energetica sempre attiva e pronta ad entrare in vibrazione.

a cura del sig. Finocchiaro Gerardo – Pietre Terapeutiche dall’Etna

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