13 Settembre 2026

L’impastamento

L’impastamento è la manovra più complessa del massaggio classico: non a caso è anche quella più soggetta a differenti interpretazioni, tanto che ciascun autore spesso propone una variante personale di questa tecnica.
Esecuzione  
La manovra si esegue sui tessuti molli, la cute, il tessuto connettivo e i muscoli, con un movimento ritmico di spremitura e rilascio, alternando l’attività delle due mani.
• Si afferra il tessuto da massaggiare con il polpastrello del pollice opposto all’indice e al medio, come per pizzicare, si spreme e si rilascia, imprimendo insieme anche un leggero movimento rotatorio; • se la parte da trattare è estesa, la presa diventa più ampia, coinvolgendo tutte le dita della mano, la palma e l’eminenza tenar, che è la parte più carnosa posta alla base del pollice;
• il movimento è simile all’atto di impastare il pane.
Benefici  
• L’azione provoca lo svuotamento delle ghiandole sebacee, ammorbidisce la pelle e la rende più elastica;
• favorisce lo scollamento del tessuto connettivale, contribuendo a migliorare le cicatrici e ridurre le aderenze;
• stimola il metabolismo cellulare, favorendo l’eliminazione delle sostanze di scarto e il nutrimento dei tessuti;
• ridona tono, trofismo ed elasticità ai muscoli irrigiditi a causa di una prolungata immobilità;
• favorisce la circolazione generale;
• è indicato negli edemi, nei trattamenti degli inestetismi cutanei (cellulite), nel massaggio sportivo in generale, nell’artrosi e nel reumatismo dopo la fase acuta.
Controindicazioni  
• Non utilizzate questa manovra sulle zone affette da varici, fragilità capillare e flebite;
• in caso di infiammazioni o traumi recenti, lasciate che l’organismo metta in atto i naturali processi di riparazione prima di intervenire;
• non eseguite l’impastamento in tutti i casi descritti nelle controindicazioni generali al massaggio.
Da ricordare  
• Se una zona è troppo tesa e dolorante, desistete: applicate manovre più blande e solo quando la sentite più distesa riprovate a impastare;
• il dolore è sempre un segnale che la manovra è eseguita in maniera scorretta o è troppo intensa;
• non soffermatevi per troppo tempo sull’impastamento, alternatelo sempre ad altre manovre di sfioramento e di frizione per rendere il massaggio più vario e piacevole.
Due varianti  
• La prima consiste nel pizzicare il tessuto cutaneo, sollevandolo e rilasciandolo immediatamente. Molto utilizzata nei trattamenti estetici, presenta il rischio di produrre nelle pelli sensibili ematomi; va perciò usata con molta cautela.
• L’altra variante è il rotolamento o roulage: i pollici affiancati vengono spostati in avanti sollevando la cute mentre le altre dita precedono “camminando” sulla cute, tirandola indietro e contribuendo a sollevarla in direzione dei pollici. Il rotolamento determina lo scollamento del tessuto connettivo su ampie superfici, causando un’intensa reazione di vasodilatazione locale.
Impastamento sulla schiena 
Tutte le manovre di impastamento ammorbidiscono i tessuti e favoriscono il tono. Quella eseguita sulla schiena ha il vantaggio di decontrarre la muscolatura dorsale e paravertebrale, agendo sulle tensioni e riducendo anche il mal di testa.
Impastamento sulla schiena 1 
• Impastate tutta la muscolatura paravertebrale sui due lati della colonna vertebrale eseguendo con i polpastrelli dell’indice e del medio opposti al pollice movimenti circolari;
• partite dalla zona lombare e arrivate fino alle spalle e al collo, quindi tornate al punto di partenza con una manovra di sfioramento. Ripetete diverse volte.
Impastamento sulla schiena 2  
• Partendo dal gluteo, impastate tutta la parte laterale della schiena, fin sotto l’ascella; poiché si tratta di masse muscolari più grandi, la presa diventa più piena e interessa tutta la mano;
• spremete alternando le mani mentre vi spostate verso l’alto, ritornate al punto di partenza con una manovra di sfioramento. Ripetete diverse volte.
Impastamento sulla schiena 3  
Impastate i muscoli che vanno dal collo alla spalla, avvolgendoli con tutta la palma della mano e spremendo con i polpastrelli di indice e medio opposti al pollice, con movimenti alternati delle mani. Siate cauti perché questi muscoli sono spesso contratti e doloranti.
Impastamento sulla schiena 4  
Ripetete l’esercizio precedente, ma con ciascuna mano sulla spalla corrispondente, alternando sfioramenti, anche profondi, a impastamenti eseguiti con i polpastrelli delle dita.
Impastamento sulla schiena 5  
Impastate i muscoli del collo, dalla base fino alla nuca, con entrambe le mani: i pollici si oppongono a tutte le altre dita e le mani eseguono movimenti circolari alternati impastando con i polpastrelli.
Impastamento sulla schiena 6  
• Mettetevi dietro la testa della persona e appoggiate entrambe le mani sulla nuca; appoggiate i polpastrelli delle dita nel punto in cui i muscoli del collo si collegano alla nuca ed eseguite movimenti circolari di spremitura con le mani alternate. Questa manovra è molto efficace per ridurre le tensioni del collo e il mal di testa.
Impastamento sulla schiena 7  
• Sulla muscolatura paravertebrale, sollevate la plica (piega) cutanea con i pollici e, aiutandovi con le altre dita, spingete verso l’alto, tracciando una linea che va dai lombi fino alle spalle;
• tornate al punto di partenza con una manovra di sfioramento e ripetete sull’altro lato; disegnate alcune linee parallele su tutta la schiena, spostandovi lateralmente di un centimetro ogni volta.
Impastamento sulle braccia Le braccia sono sede di punti riflessi importanti: ne deriva che il massaggio di questa parte del corpo ha un effetto molto rilassante, oltre a tonificare zone spesso soggette a cedimento del tessuto cutaneo.
Impastamento sulle braccia 1 
• Impastate tutte le dita della mano e la palma con i polpastrelli delle dita in opposizione;
• dedicatevi in modo particolare a questa zona, sede di punti riflessi importanti, perché il suo massaggio è molto piacevole e ha un intenso effetto calmante.
Impastamento sulle braccia 2  
• Mentre con una mano sostenete il braccio in corrispondenza del polso, con i polpastrelli dell’altra
impastate l’avambraccio;
• la mano che esegue il massaggio avvolge tutto l’avambraccio e mantiene sempre il massimo contatto.
Impastamento sulle braccia 3  
• Posate il braccio della persona sul lettino, disteso lungo il fianco, e impastate il tricipite (posteriormente) e il bicipite (anteriormente); ora dedicatevi al deltoide, il muscolo che dalla spalla
scende lateralmente sul braccio, e a tutti i muscoli della spalla.
Impastamento sulle gambe  
Un passaggio fondamentale per la salute dell’intero organismo: con il massaggio del piede si stimola la funzionalità di molti apparati, mentre le manovre effettuate sulle gambe stimolano la circolazione e contribuiscono a combattere la cellulite.
Impastamento sulle gambe 1 
• Ponete le mani sul dorso e sulla pianta del piede ed eseguite pressioni circolari profonde; • continuate a impastare il piede con i polpastrelli dei pollici opposti a quelli delle altre dita; e eseguite movimenti circolari sulle dita, negli spazi tra le dita e nelle parti carnose.
Impastamento sulle gambe 2  
• Impastate il polpaccio con i polpastrelli in opposizione, partendo dal tendine d’Achille;
• passate ai due fasci muscolari – ventre mediale e laterale del muscolo gastrocnemio – con manovre di impastamento alternate a movimenti di sfioramento e frizione.
Impastamento sulle gambe 3  
• Impastate a fondo la parte posteriore e quella laterale della coscia iniziando con tutta
la mano, e poi proseguite utilizzando le dita in opposizione;
• alternate le manovre a movimenti di sfioramento e frizione che effettuano un’azione di drenaggio delle scorie del metabolismo rimosse attraverso l’impastamento.
Impastamento sulle gambe 4 
Impastate a fondo la parte esterna della coscia, vicino all’anca, sede di depositi di grasso e luogo di elezione della cellulite: non eccedete con l’intensità per non provocare rotture
dei vasi con conseguenti ematomi e formazioni di noduli antiestetici.
Impastamento sulle gambe 5 
Impastate la parte anteriore della coscia, dedicandovi in particolar modo alla zona sopra il ginocchio e a tutti i fasci del muscolo quadricipite, che nello sportivo necessitano di un trattamento particolarmente energico.
Impastamento sul viso  
• Ponetevi dietro la testa della persona da massaggiare ed eseguite dolci movimenti di impastamento con i polpastrelli, disegnando piccoli cerchi che vanno dal centro ai lati del viso;
• siate dolci e lenti, dedicate il giusto tempo al massaggio di questa zona poiché produce una notevole distensione delle rughe e rende il viso luminoso e rilassato.
Impastamento sull’addome, su torace e sul viso  
Una manovra da eseguire con particolare delicatezza ed evitare in caso di infiammazione degli organi addominali, come stomaco e intestino. Può essere estesa anche al collo per produrre un effetto rilassante al viso, con azione antirughe.
Impastamento sull’addome e sul torace 1 
• Iniziate con leggere manovre di impastamento sui fianchi;
• lavorate lo strato cutaneo e connettivale dell’addome; siate cauti e delicati e assicuratevi di non provocare dolore e non esercitate pressioni eccessive. La colite, la cistite, la gastrite e tutte le patologie relative agli organi interni dell’addome rappresentano una controindicazione all’impastamento.
Impastamento sull’addome e sul torace 2  
• Impastate i muscoli pettorali, evitando di coinvolgere il seno;
• massaggiate i muscoli delle spalle e quelli posteriori del collo, ponendovi dietro la testa della persona trattata e infilando i polpastrelli sotto la nuca.
Questa manovra produce un benefico effetto rilassante su questi muscoli, combattendo la tensione e il mal di testa.
Tratto da “I manuali del benessere” del Corriere della Sera a cura di Davide Sechi

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