05 Aprile 2020

L’encefalo non è un computer

Si è constatato che se parti dell’encefalo vengono distrutte da un ictus, non vengono cancellate le informazioni specifiche memorizzate.
Ciò significa che non esistono zone dove vengono accumulati singoli dati, un po’ come accade per il disco fisso di un computer.
Ogni informazione è suddivisa attraverso un intero complesso di cellule della memoria.
Se si richiama alla memoria un dato, basta presentare una piccola parte del modello (un’associazione) e ciò è sufficiente per ricostruire l’intero insieme. Se diverse associazioni vengono usate per modelli simili, tuttavia, si possono creare contusioni.
Concludendo, l’encefalo non memorizza i dati come fossero elementi distinti, ma attraverso associazioni.
Tratto dal libro “Come potenziare la Memoria” – Riza

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