20 Settembre 2020

Vanadio

Il Vanadio è un componente essenziale di alcuni enzimi ed è necessario per il metabolismo cellulare, la formazione di ossa e denti. Il Vanadio inibisce la sintesi del colesterolo ed è necessario per il metabolismo cellulare. E’ fattore importante per la crescita e la riproduzione e recenti studi sembrano dimostrare un suo effetto positivo di riduzione sul diabete.
Anche se esistono integratori contenenti questo minerale traccia, è normalmente accettato, che basti un’alimentazione corretta, con alimenti che lo contengono, per avere il fabbisogno giornaliero.
Gli alimenti che ne contengono sono: pesce, oli vegetali,  olive, cereali integrali, carne, fagioli.
Avvertenze 
 
Le dosi di Vanadio nel corpo umano sono dell’ordine di microgrammi, in dosi elevate diviene tossico, Il tabacco ne diminuisce l’assimilazione, mentre può verificarsi un’interazione con il Cromo .
Un po’ di storia
Il vanadio è stato inizialmente scoperto da Andrés Manuel del Río, un mineralogista spagnolo, a Città del Messico nel 1801, che lo chiamò “piombo bruno”. Attraverso una serie di esperimenti chimici, notò che il materiale assumeva colorazioni simili a quelle del cromo, lo chiamò quindi paracromo. Successivamente, osservando che la maggior parte dei suoi sali avevano colorazione rossa, cambiò nuovamente il nome in eritronio. Un chimico francese suggerì che l’elemento scoperto da del Río altro non fosse che del cromo impuro, del Río pensò di essersi sbagliato ed accettò l’affermazione.
La sezione Minerali  è a cura di Osvaldo Cioè

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