28 Febbraio 2020

Il serpente

Il serpente – Un animale ricco di simboli

«Sto camminando lungo un sentiero quando spunta una lunga biscia che mi attacca avvinghiandosi alle mie gambe e bloccandomi.
Non riesco più a camminare e quando arriva all’altezza delle cosce la mia ripugnanza è immensa.
Continua ad avvolgersi fino ad appoggiare la sua testa sulla mia pancia.
Mi fissa, la fisso e mi sembra che il suo sguardo mi ipnotizzi. Provo una grande sensazione di paura» Marta.
Se ci avvinghia – Il timore della sessualità 
Come nel caso di Marta ci capita di sognare un serpente che ci striscia addosso, avvinghiandosi al nostro corpo? Stiamo facendo i conti con la nostra sessualità che viviamo con timore e poca spontaneità.
li sogno di Marta ci racconta, infatti, delle difficoltà della ragazza ad abbandonarsi alle pulsioni istintuali di natura sessuale.
Il serpente paralizza e terrorizza Marta proprio in quanto simbolo terreno del maschile: per la sua forma allungata e per la rapidità con cui si insinua nelle fessure questo rettile viene associato all’organo sessuale maschile.
D’altro canto il serpente è anche animale che avvolge, soffoca e inghiotte: ecco allora che acquista anche connotazioni dell’universo sessuale femminile.
A livello simbolico, quindi, il serpente incarna l’eccesso delle forze istintuali e terrene contrapposte allo spirito, tanto che nella cristianità si fa seduttore e portatore del peccato e della lussuria.
Se ci attacca al collo – Il controllo degli istinti 
La lettura dell’immagine onirica cambia se è il collo, invece della parte bassa del corpo, a essere attaccato dal serpente che soffoca e morde.
In questo caso ci troviamo di fronte a un eccesso degli istinti sessuali che interferiscono nella nostra vita, togliendoci la lucidità per affrontare le diverse situazioni.
Si tratta di un’eccitazione sessuale che “annebbia la vista”, impedendo il giusto equilibrio tra il mondo della ragione e quello degli istinti, e questo può tradursi a livello somatico in un’inspiegabile e continua “agitazione” psicomotoria.
Se è vicino a noi – Cambiamento e trasformazione  
Il serpente non ci striscia addosso, ma ci sta vicino, è nella nostra stanza, nel nostro “spazio”?
In questo caso, non ci sentiamo minacciati: il serpente, infatti, viene ad annunciarci importanti cambiamenti che ormai siamo pronti ad accogliere.
Come nel caso del sogno di Lisa: «Sono sdraiata a letto in camera mia. Improvvisamente da sotto il materasso spunta un serpente che, strisciando, sale sul mio letto e si ferma sul fondo a guardarmi.
Dopo un primo istante di paura e repulsione, mi rendo conto che l’animale non vuole farmi del male, anzi, sono colpita dalla bellezza dei colori della sua pelle e comincio a pensare: che strano, non credevo che un serpente potesse piacermi».
In questa scena onirica il serpente spunta da sotto il letto per annunciare una trasformazione che è temuta da Lisa, ma allo stesso tempo accettata: i colori del manto del serpente infatti appaiono belli alla ragazza che ne è affascinata e attratta.
In queste circostanze il rettile è sinonimo di cambiamento e trasformazione, un simbolo di perenne morte e rinascita.
A conferma pensiamo alla muta della sua pelle che, cadendo ciclicamente, lo rinnova.
Il “rinnovarsi”, inoltre, rimanda a livello di significato al “guarire”, inteso come processo di trasformazione in cui si “cambia pelle”.
Il serpente come simbolo di medicina 
Già tra i Greci era presente questo nesso simbolico tanto che Asclepio, divinità della medicina, era raffigurato con in mano un bastone con arrotolato attorno un serpente. E nel tempio a lui dedicato a Epidauro i pazienti venivano fatti dormire al cospetto di questi rettili sacri.
Del resto ancora oggi l’emblema dei medici è il “caduceo”: due serpenti attorcigliati intorno a un bastone.
La muta del serpente 
I rettili che appaiono nei sogni ci invitano ad accettare di cambiare, ma spesso noi resistiamo, impauriti al cospetto di ciò che non conosciamo.
Attenzione, a farne le spese potrebbe essere la nostra pelle.
Il nostro disagio interiore potrebbe manifestarsi sulla cute sotto forma di rossori, macchie, eczemi o lesioni psoriasiche, espressioni somatiche di un’energia che tenta di prorompere all’esterno. In qualche modo con queste patologie, in molti casi desquamative, richiamiamo simbolicamente la muta del serpente… ma non riusciamo a cambiar pelle del tutto.

Tratto dal libro “Guida Pratica all’Interpretazione dei Sogni” – RIZA

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