11 Agosto 2022

Assenzio

Assenzio
(Artemisia absinthium)
Pianta spontanea diffusa dal mare all’alta collina, l’ assenzio predilige i luoghi incolti, sassosi, asciutti, i muri diroccati e i margini delle strade. I fiori sono gialli contenuti in un involucro verde biancastro.
La raccolta delle sommità fiorite si effettua quando la pianta di assenzio ha due anni. Se corrisponde al vero il detto popolare che più un’erba è amara tanto più è salutare, allora state tranquilli: amare come l’assenzio non ce ne sono.
L’abbondanza di principi amari nella pianta, la rende particolarmente indicata in tutte le funzioni digestive ed aperitive (entra infatti nella composizione di vermouth ed amari). Quindi la pianta è particolarmente consigliata per chi soffre di disfunzioni epatiche, digestive, inappetenza e parassiti intestinali.
Per i bambini che soffrono di inappetenza ecco una ricetta di facilissima attuazione. 1 o 2 rametti di assenzio posti a macerare in una bottiglia di acqua fredda per un giorno. Dosi: mezzo bicchiere prima dei pasti principali (i rametti verranno sostituiti allorché conferiranno all’infuso un gusto sgradevole).
Per le digestioni difficili causate da un fegato pigro, pochi rimedi valgono l’infuso di un cucchiaino di droga di assenzio fatto sbollentare nell’acqua per qualche minuto. Uso: mezza tazza dopo i pasti due volte al dì.
Come vermifugo l’ assenzio viene usato in combinazione con l’aglio: infusione di i cucchiaio di assenzio e 3 spicchi di aglio per 20 minuti in acqua bollente, filtrare e usare per clistere.
Agli estimatori di amari, forniamo, infine, la ricetta del Liquore di assenzio. Dosi per un litro di liquore: 10 gr di assenzio, 3 gr di menta piperita, 45 gr di anice, 40 gr di finocchio, 30 gr di mandorle amare, 15 gr di coriandolo, 400 gr di alcool a 95°, 400 gr di acqua, 300 gr di zucchero. Preparazione: pestate le spezie nel mortaio e ponetele a macerare con l’alcool in un vaso chiuso di vetro per una decina di giorni, aggiungete lo zucchero e l’acqua. amalgamate il tutto rimestando bene e lasciate riposare per un giorno, filtrate ed imbottigliate inceralaccando. Dopo 6 mesi il liquore sarà pronto per essere sorbito come ottimo aperitivo ed eccellente digestivo. Dosi: mezzo bicchierino due volte al di prima o dopo i pasti, a seconda delle esigenze.

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