Principio: liberazione.
Parola chiave
In negativo: angoscia insopportabile, essere senza salvezza.
In positivo: illuminazione, fiducia nel destino, integrazione con il mondo, liberazione.

(CASTANEA SATIVA – CASTAGNO DOLCE)
• Non c’é più speranza, si é con le spalle al muro. Stato profondo di sofferenza e di disperazione, anche se non si manifesta esteriormente in modo drammatico (come Agrimony). Anzi spesso resta a livello inconscio.
• C’é solo il vuoto. Non c’é possibilità di aiuto da nessuna parte. E’ la notte buia dell’anima. E’ l’ultima notte. II giorno non ritornerà. Ci si sente perduti.
• Spesso in corrispondenza di grosse evoluzioni, di grossi avvenimenti che trasformano la vita (es. liberazione da un rapporto autodistruttivo con un partner, fasi di trasformazione spirituale).
• Sweet Chestnut ha la consapevolezza di dover «morire» per ricominciare daccapo. Consapevolezza della propria solitudine.
• Anche nelle fasi più disperate non pensa di farla finita (a differenza di Cherry Plum).
• Difficoltà nella diagnosi. Orientarsi con le frasi tipo «Non so più cosa fare» «Sono
alla fine»…
• Raramente il Sweet Chestnut é un carattere strutturato. Sono più spesso fasi
transitorie.
Effetti positivi
• Fiducia nel proprio destino, nonostante le avversità.
• Fiducia in Dio.
• C’é sempre la possibilità di ricominciare. Anzi spesso é necessario «morire» per
farlo.
• Possibilità di nuove chance, di ritrovarsi.
• Vivere il buio, il vuoto e sentirsi interi.
Consigli
• Dopo il buio arriva la luce.
sezione a cura della Dott.ssa Marcella Saponaro