04 Dicembre 2022

Il pensiero di Maharishi Mahesh Yogi

La Meditazione Trascendentale (MT), di Maharishi Mahesh Yogi, è una tecnica mentale naturale, che affonda le sue radici nell’antica scienza vedica. In Italia i primi corsi di meditazione sono iniziati nel 1972. Nonostante il progresso incalzante e i vantaggi offerti dallo sviluppo tecnologico, l’uomo contemporaneo non è felice: malattie, fame, miseria, guerre colpiscono molti Paesi e ampi strati di popolazione.
Occorre un nuovo tipo di conoscenza che consenta agli individui di diventare più realizzati, gioiosi e creativi. La soluzione a questa situazione drammatica consiste nel riportare la vita di ognuno in sintonia con la legge naturale e far sì che le nostre azioni non interferiscono con la tendenza evolutiva della legge naturale.
Ognuno, a prescindere dall’età e dal credo religioso, è in grado di sperimentare la completa felicità terrena e realizzare la propria crescita spirituale. L’esperienza della beatitudine è spontanea e arricchisce la vita di molti benefici pratici. La MT di Maharishi Mahesh Yogi, aiuta a sviluppare in modo completo le nostre potenzialità e a migliorare la salute fisica e mentale. La pratica regolare della MT di Maharishi Mahesh Yogi, allontana lo stress e la fatica oltre a regolarizzare il funzionamento del sistema nervoso, che comincia così a riflettere la medesima creatività e potenza organizzativa insita nell’intelligenza della natura.
Gli studi rivelano che la MT di Maharishi Mahesh Yogi, è in grado di agire positivamente su disturbi quali l’ipertensione, problemi cardiaci, asma bronchiale, ansia, insonnia, emicrania, malattie psicosomatiche, abuso di tabacco, alcol o droghe; allo stesso tempo contrasta lo stress e induce energia, calma, stabilità psicologica, autostima, potenzia le capacità mnemoniche, la prontezza di riflessi e la chiarezza mentale.
La MT di Maharishi Mahesh Yogi, viene utilizzata dai dirigenti e dai dipendenti di molte aziende in quanto migliora la qualità dei rapporti interpersonali, aumenta l’efficienza delle prestazioni professionali, stimola la creatività e le abilità di problem solving. Sulla base ai risultati positivi delle ricerche sulla MT di Maharishi Mahesh Yogi, questa tecnica negli Stati Uniti è praticata nelle scuole e viene adottata come programma di riabilitazione nelle carceri. La MT si pratica per 15 o 20 minuti, al mattino e alla sera, comodamente seduti, con gli occhi chiusi.
La MT di Maharishi Mahesh Yogi propone la recita di un mantra, (ne esiste uno adatto a ogni singola persona!) da ripetersi 20 minuti di mattino e 20 mintiti di sera, oppure la messa in pratica della puja, che nella tradizione indù è un atto di culto all’immagine della divinità. Tutti possono imparare queste tecniche elementari, anche i bambini.
Per praticare la MT di Maharishi Mahesh Yogi non occorrono doti particolari. Non si tratta di una religione e non implica l’adesione a un determinato credo o a una filosofia particolare, né che si adotti uno stile di vita ben definito. Altre tecniche di meditazione richiedono il controllo della mente attraverso la concentrazione o la contemplazione: la MT al contrario, non richiede sforzo, concentrazione o contemplazione.
La MT di Maharishi Mahesh Yogi può essere facilmente appresa da insegnanti qualificati presso i centri di MT ormai diffusi in tutto il mondo. Il meditante, per poter cominciare il percorso della MT deve preventivamente sottoporsi a una cerimonia di iniziazione tradizionale (puja): la cerimonia consiste nell’offerta simbolica di un fazzoletto bianco, petali di rosa e alcuni frutti alle divinità indù accompagnata da preghiere in sanscrito. Il puja è un rituale cultuale di offerta e di ringraziamento. L’istruttore offre gli oggetti portati dal meditante, e provvede a far bruciare incenso. Il rito è rivolto oltre che a divinità indù, ai Maestri defunti della tradizione vedica, e in particolare al maestro di Maharishi. L’istruttore comincia a recitare il mantra destinato al neofita di MT che promette di non rivelarlo a nessuno. Dopo essere staro iniziato alla corretta utilizzazione del mantra, il meditante rientra a casa con un petalo, un frutto o con il fazzoletto bianco utilizzati durante la cerimonia. Nei tre giorni successivi i il neofita apprende la tecnica; l’ultimo giorno gli si prospettano gli orizzonti di espansione spirituali che può ottenere con la MT.
Gli stati di coscienza quotidianamente sperimentati da ciascuno di noi sono tre: il sonno, il sogno, la veglia. Attraverso la pratica regolare della MT di Maharishi Mahesh Yogi ci apriamo a un quarto stato di coscienza, lo stato della Coscienza Pura: il meditante è vigile, privo di pensieri e il suo corpo è rilassato. Nella vita quotidiana l’esperienza di questo stato è rara perché il sistema nervoso è perennemente sotto stress. Giorno per giorno, grazie alla purificazione del sistema nervoso con la MT, evolviamo e questo stato della Coscienza Pura s’instaura e permea di sé i tre primi stati di coscienza. Realizzata questa prima tappa, diventa possibile evolvere verso il quinto stato (Coscienza Cosmica), il sesto stato (Coscienza di Dio) e, infine, di accedere al settimo e ultimo stato (Coscienza d’unità). Una volta imparata correttamente la tecnica può essere praticata in completa autonomia.

Tratto dal libro “Meditazione” – Key Book

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