22 Marzo 2019

La postura in osteopatia

“La struttura governa la funzione. La funzione governa la struttura”.
Quando si parla di postura, non ci si riferisce ad un concetto astratto, bensi’ al continuo lavoro del SNC   per assicurare equilibrio e movimento nonostante la continua presenza della forza di gravita’.
La postura fa parte del movimento volontario ma affinche’ esso sia possibile il SNC deve essere in grado di prepararlo e lo fa attraverso il tono muscolare ed ai riflessi posturali  anteriori al movimento.
La postura di base, cosi’ viene chiamata, e’ per cui una parte fondamentale in cui viene assicurato l’equilibrio e la fissazione dei segmenti e che senza la quale la postura dinamica, ovvero il passaggio da una postura all’altra, non potrebbe essere possibile.
La postura di base mantiene costantemente il centro di gravita’ all’interno del poligono di sostegno ed e’ una attivita’ involontaria che non coinvolge la corteccia ma che viene controllata dalla “attivita’ tonico posturale” delle fibre rosse toniche dei muscoli.
Queste fibre all’interno del corpo si organizzano in “catene muscolari” o “sincinesie muscolari toniche involontarie e automatiche” che irriggidiscono lo scheletro al fine di mantenere la posizione eretta. Le sincinesie vengono definite automatiche poiche’ sono comandate dai riflessi posturali che sono anatomicamente collocati grosso modo all’interno del tronco cerebrale.
Una volta assicurato l’equilibrio bisogna fissare i segmenti che mi permettono di fare il gesto. Questa preparazione all’azione e’ la postura dinamica e il controllo e’ di tipo corticale.
Si puo’ ancora definire l’attivita’ tonico posturale ortostatica come l’insieme delle reazioni osteo-muscolo-tendino-articolare, che hanno come punto di partenza un circuito sensitivo-motorio che posiziona e mantiene la proiezione del centro di gravita’ all’interno del poligono di sostentamento con un minimo di energia, cioe’ in maniera piu’ economica possibile.
Se questo sistema e’ in disfunzione esso non e’ piu’ “economico” e appaiono un certo numero di sintomi come le contratture parassite che perturbano la postura. Di  conseguenza   il gesto corticale sara’ disturbato, le persone saranno stanche e maldestre. Una caratteristica fondamentale  dell’uomo e’ l’ortostatismo.
Il SNC  riceve costantemente informazioni da tutte le parti del corpo tramite dei recettori propiocettivi e sensitivi che assicurano la posizione ortostatica. Esistono dei recettori infraspinali, che arrivano fino alla nuca, e dei recettori sopraspinali che sono situati nella nuca e nel tronco cerebrale.

a cura di Alessia Beltramme

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