13 Settembre 2026

Terme di Caronte

Acque Termali
Acque Termali

Le Terme di Caronte sono note fin dalla più remota antichità.Secondo autorevoli storici sarebbero da identificarsi con le “Acquae Angae” degli Itinerari Romani e conosciute fin dal II° secolo d.C..

Secondo altri la loro conoscenza risalirebbe ai tempi Omerici, come dalla “Cassandra” del poeta greco Licofrone e raffigurate in alcune monete della antica città di Terina.E’ certo è che, al tempo dei Normanni, le acque fossero già conosciute ed apprezzate. Roberto il Guiscardo, con le sue truppe, si sarebbe infatti attendato nei pressi delle fonti nel 1056 per riaversi dalle fatiche di una battaglia.
Numerose sono le citazioni sulla conoscenza della bontà terapeutica delle acque a partire dal 1500 sino ai nostri giorni. Dal 1716 con Gian Galeano Cataldi ha inizio, caso quasi unico tra le aziende termali, la “missione familiare” della casa Cataldi che rappresenta così, nella continuità, un bagaglio di esperienze e di memorie esclusivo che attraversa tre secoli, divenendo ulteriore risorsa della località.L’Azienda si è particolarmente distinta, soprattutto dagli anni sessanta in poi, per le innovazioni tecnologiche e di processo, introdotte nella Regione e non solo.
Al centro della Calabria, alle pendici del gruppo montano del Reventino, con lo sguardo rivolto al Golfo di Sant’Eufemia, da oltre duemila anni sgorgano acque salutari che hanno, con l’efficacia delle loro proprietà terapeutiche, curato Bruzi, Greci, Romani, e Normanni. Le acque solfuree della sorgente Caronte, la più importante e rappresentativa tanto da dare il nome alle Terme, si presentano per le loro caratteristiche peculiari adatte alle più diverse patologie anche per la loro giusta temperatura: circa 39°C , che non richiede alcun intervento.Le Terme, a pochi chilometri dal mare, in una valle a 240 m. s.l.m., circondate dalle montagne del costituendo parco “Difesa Mitoio Caronte”, inserite in un bosco secolare di querce, castagni, e pini godono di un clima mite tutto l’anno.Le Terme Caronte sono un complesso all’avanguardia attento al mutare dei tempi e alla soddisfazione del Cliente, senza tradire le radici storiche e culturali dell’impresa. Dispongono anche di una moderna area “Benessere” ove si fondono sinergicamente le risorse naturali “Acqua e Fango” con le metodiche di cura degli inestetismi e di remise en forme generali.
Luogo ideale per programmi di prevenzione, cura e riabilitazione, in un ambiente climaticamente privilegiato ed ecologicamente incontaminato, nel quale ritrovare salute e benessere.
Le Acque delle Terme di Caronte
Acque Termali
Acque Termali

Le acque delle Terme Caronte vengono alla luce riccamente mineralizzate dal lungo e profondo percorso sotterraneo in terreni calcari e cristallini. La temperatura di circa 39° C. è dovuta all’alto gradiente geotermico della zona, alla grande profondità e alla velocità di risalita; trovano l’uscita in una diramazione secondaria della così detta grande faglia di Catanzaro, che và da Capo Suvero a Capo Stalettì. Le sorgenti in numero di due sono tra le più importanti della Nazione, per la provata bontà terapeutica.

Classificazione:Acqua  termominerale, “sulfurea-solfato-alcalino-terrosa-iodica-arsenicale”, riconoscibile per il colore giallo-verdognolo e per l’odore di idrogeno solforato che emana. E’ l’elemento principale di tutte le metodiche di cura utilizzate nel Centro Termale e per la macerazione del fango.
Certificazioni 
La prima azienda termale del mezzogiorno, tra le prime in Italia ad avere ottenuto (2001) l’ambita certificazione del suo Sistema di Qualita’ secondo la normativa UNI EN ISO 9002 1994, convertita nel 2003 alla nuova norma VISION 2000, per l’erogazione di prestazioni sanitarie di cure termali. Prime, ancora una volta, nella Regione e tra le prime in generale a dotarsi, nel corso della stagione 2004, della “Carta dei Servizi Termali”. Un percorso questo che dimostra, con azioni ben precise, l’attenzione che l’Azienda pone alle esigenze del Cliente e alla “qualita’” dei servizi erogati che la pone, sotto questi aspetti, tra le aziende all’avanguardia del settore.
Patologia delle vie aeree 
MECCANISMO D’AZIONE Le azioni svolte: trofica e decongestionante sulle mucose, anticatarrale e fluidificante le secrezioni, azione antisettica, azione antiallergica generale, azione stimolante la fagocitosi e l’anticorpopoiesi con potenziamento delle difese immunitarie.
INDICAZIONI Nella patologia subacuta o cronica delle vie aeree superiori e inferiori, specie se di tipo catarrale.
VIE AEREE SUPERIORI Rinite, ozena, sinusite, tonsillite, faringite, laringite e tracheite.
VIE AEREE INFERIORI Bronchite, bronchite asmatica, bronchiectasie ed enfisema.
Patologia dell’orecchio 
MECCANISMO D’AZIONE L’acqua sulfurea svolge, sulla mucosa dell’orecchio medio, azione antinfiammatoria, antisettica, azione anticatarrale e fluidificante sulle secrezioni.
INDICAZIONI Il termine sordità rinogena indica affezioni dell’orecchio medio secondarie a flogosi catarrali del rinofaringe che determinano deficit uditivo spesso accompagnato da disturbi soggettivi (acufeni) flogosi catarrali dell’orecchio medio (tubotimpanite — otosalpingite — otite media catarrale) e postumi di interventi chirurgici sull’orecchio medio.Cure convenzionate col S.S.N.Cateterismo tubarico associato a aerosol-terapia.Non convenzionate col S.S.N.Politzer crenoterapico.
Patologia artroreumatica
MECCANISMO D’AZIONE Gli effetti della terapia nelle malattie artroreumatiche si esplicano tramite azioni aspecifiche dovute al calore e azioni specifiche legate alle proprietà chimico-fisiche dell’acqua minerale.Azione antinfiammatoria, azione antalgica, miorilassante e decontratturante.
INDICAZIONI La crenoterapia è utile nel prevenire le recidive e nel ritardare l’evoluzione verso la cronicità delle patologie osteoarticolari.Associata alla terapia fisica (crenoterapia integrata), facilita il recupero della funzione articolare.Artropatia cronica degenerativa — Reumatismi fibromiotici (cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, periartrite scapolo-omerale, etc.) e postumi traumatici.
Patologia dermatologica
MECCANNISMO D’AZIONE E INDICAZIONI L’acqua solfurea Caronte, in rapporto alle sue proprietà chimico fisiche esplica azione cheratolitica, seboriduttrice e antipruriginosa.Sotto forma di bagni, bagni gorgoglianti ed ozonizzanti, idromassaggi, trova indicazione elettiva in molte affezioni dermatologiche quali acne, psoriasi, dermatite seborroica, rosacea, eczema ed esiti da ustioni.
Patologia Ginecologica
MECCANISMO D’AZIONE E INDICAZIONI Le proprietà antinfiammatorie, antisecrettive, antipruriginose, riepitelizzanti della nostra acqua vengono impiegate sotto forma di irrigazioni e aerosols vaginali, nei casi di processi infiammatori della vulva, della vagina e dell’utero; negli ectropion del collo uterino (piaghette), nelle distrofie della menopausa e nelle secchezze vaginali.
Riabilitazione 
La riabilitazione affiancata alla crenoterapia, accelera il recupero dei pazienti con malattie croniche e invalidanti.I trattamenti sono rivolti, in particolare, a soggetti affetti da broncopneumopatie croniche con compromissione della funzione respiratoria.
MECCANISMO D’AZIONE La ventilazione polmonare è utile nei pazienti broncopatici e si propone di
Migliorare ed incrementare la ventilazione (Aumentare la quantità di aria che si sposta con ogni atto respiratorio)
Agevolare l’eliminazione delle secrezioni che tendono a ristagnare nei bronchi
Aumentare l’efficienza dei muscoli respiratori
Insegnare la corretta utilizzazione dell’apparato respiratorio.IndicazioneLa ventilazione è una metodica che risulta molto efficace nel trattamento dei pazienti affetti da mucoviscidosi e dalle malattie che formano il gruppo delle broncopneumopatie croniche ostruttive (BPCO)
Bronchite Cronica
Bronchite Asmatica
Enfisema
materiale tratto dal sito: www.termecaronte.it

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