29 Novembre 2022

Passiflora

Passiflora
(Passifiora incarnata L.)
Pianta perenne rampicante, che può raggiungere alcuni metri di altezza.
I fiori bianco-violacei presentano una struttura caratteristica che ha determinato il nome di “fiore della passione”: il circolo dei filamenti del fiore simboleggiano la corona di spine; gli stigmi, con la loro particolare forma, assomigliano ai chiodi della passione.
La passiflora è originaria dell’America centrosettentrionale, ampiamente coltivata a scopo ornamentale e medicinale.
I preparati di passiflora sono impiegati come sedativi nell’ansia e nell’insonnia, nei disturbi nervosi soprattutto dei bambini.

Le specie utilizzate a scopi medicinali sono la P. caerulea, la P. incarnata e la P. edulis., se ne utilizzano le parti verdi, ricche di flavonoidi e alcaloidi indolici, maltolo e acidi grassi, raccolte da giugno a settembre e fatte essiccare all’ombra in luogo arieggiato.
Nell’antichità già gli Aztechi, utilizzavano la passiflora come rilassante.L’infuso, lo sciroppo e l’estratto fluido hanno proprietà sedative del sistema nervoso, tranquillanti, ansiolitiche, antispastiche, curative dell’insonnia, della tachicardia e dell’isterismo; inducono un sonno fisiologico e una attività diurna priva di ottundimento.Già ai tempi della prima guerra mondiale, la passiflora fu utilizzata nella cura delle “angosce di guerra”. L’infuso è stato inoltre utilizzato per la psicoastenia. Le caratteristiche farmacologiche della Passiflora incarnata la rendono utile per facilitare, con il controllo del medico, lo svezzamento dagli psicofarmaci.

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