11 Luglio 2020

Minerali, macrominerali e microminerali

L’importanza terapeutica dei minerali nella salute dell’uomo è stata riconosciuta solo negli ultimi anni.

Ad esempio agli inizi del secolo scorso, uno scrupoloso scienziato tedesco di nome Abderhalden condusse una lunga serie di esperimenti sul comportamento e sugli effetti concreti del ferro nelle sue diverse forme e variazioni.

L’assimilazione dei Minerali, non assunti con l’alimentazione, ma contenuti in integratori alimentari, migliora se essi sono legati, ad esempio, ad una una molecola proteica che li trasporta nel flusso sanguigno. Questa forma viene chiamata chelata ed è una di quelle che si possono trovare in commercio. Gli orotati (una forma di chelati) e gli arginati sono quelli che vengono preferiti, ma la continua ricerca porta sempre nuove conoscenze e nuove modi per migliorare l’assunzione dei Minerali.

Poiché i minerali si trovano principalmente nel tessuto osseo e muscolare, è possibile superare la quantità necessaria assumendone dosi molto elevate. Tuttavia le quantità tossiche si accumulano solo se ne vengono prese dosi massicce per un periodo di tempo prolungato.

Boro
Calcio
Cloro
Cobalto
Cromo
Ferro
Fosforo
Fluoro
Germanio Organico
Iodio
Magnesio
Manganese
Molibdeno
Nichel
Potassio
Rame
Selenio
Silicio
Sodio
Vanadio
Zinco
Zolfo

Dei macrominerali  sono necessarie quantità maggiori e sono:

Calcio
Cloro
Fosforo
Magnesio
Potassio
Sodio
Zolfo

I microminerali sono:

Boro
Cobalto
Cromo
Ferro
Fluoro
Germanio Organico
Iodio
Manganese
Molibdeno
Rame
Selenio
Silicio
Vanadio
Zinco

 

La sezione Minerali  è a cura di Osvaldo Cioè

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