26 Ottobre 2020

Energia è tutto possibile

È un grande movimento, è una massa critica che avanza verso l’evoluzione.
È un numero impressionante di menti che lavorano senza sosta su intenzioni, affermazioni positive, richieste di sogni da realizzare, certezze, fede.
È un momento carico di tensione: tutto sta cambiando e i nostri sensi sono bombardati da impressioni che possono indurci a credere ciò che non è.
Cosa c’è davvero oltre ciò che vedo, che sento, che tocco? Cosa occorre fare per entrare in contatto con ciò che non vedo? Come posso esperire con altri sensi? Qui, proprio qui, ora?
Ho bisogno di cambiare i miei occhi per vedere cose nuove? O forse è con gli occhi della mente che posso esplorare nuovi mondi?
Tutto è possibile, i ricercatori della fisica quantistica fanno parte di questo esercito di menti al galoppo e stanno rivoluzionando tutte le teorie della fisica! Attraverso lo studio delle Medicine Vibrazionali si perfezionano metodi antichi di trasmissione di energia, allo scopo di riequilibrare e risanare il corpo e l’energia stessa.
Il movimento si espande e oramai parlare di Centri Energetici (Chakra) è di uso comune, purtroppo però anche gli equivoci sono alle porte.
Ma come agiscono le Medicine Vibrazionali e cosa sono i Centri Energetici? Facciamo rispondere gli esperti. Il 5 maggio 2008 a Bari si è tenuta una conferenza sulla fisica quantistica, i Centri Energetici e il Metodo IRECA, una tecnica di Medicina Vibrazionale. I relatori, un fisico (Rino  D’Agostino), una biologa (Marina Di Bari) e il Presidente della Life Quality Project Italia (Natale Finocchiaro), hanno spiegato ognuno con le proprie competenze, perché è utile conoscere e usare il metodo IRECA per garantire l’equilibrio dei Chakra.
Rino D’Agostino (fisico): 
 
La Medicina Vibrazionale è basata su una visione olistica dell’uomo (spirito, mente e corpo) e sulla comprensione che egli è un essere composto di energia multi frequenziale la cui struttura molecolare è, in realtà, una rete di campi energetici organizzata e alimentata da strutture di energia sottile. È da questi livelli sottili che fondamentalmente hanno origine salute e malattia. 
L’obiettivo della Medicina Vibrazionale è di guarire la malattia agendo su questi campi sottili inviando al corpo segnali energetici, invece di manipolare cellule e organi con i farmaci e la chirurgia.” Come possiamo agire sui campi sottili? Attraverso i Centri Energetici e l’applicazione
di energia.
Marina Di Bari (biologa): 
 
I Centri Energetici sono centri di comando che mettono in relazione il corpo fisico con quello sottile. I più importanti sono sette: cinque posti lungo la colonna vertebrale e due nella testa. Ognuno di essi è in relazione con organi interni specifici, con il sistema nervoso, con una 
ghiandola endocrina, con funzioni fisiche e qualità psichiche, con alimenti particolari, con un suono, con un colore. 
I Chakra sono degli “accumulatori” di energia, dei “raccoglitori” che ricevono energia cosmica e trasmettono questa stessa energia all’organismo, al nostro corpo fisico, portando alla connessione 
tra corpo sottile e corpo fisico. 
È possibile agire terapeuticamente sui Chakra mediante tecniche di applicazione energetica, oli essenziali, formule floreali, cromoterapia, cristalli, ecc… 
Sono metodi diversi che operano riportando alla frequenza normale quella parte dell’organismo che è carente e non è più in risonanza con le altre.” 
Quando abbiamo individuato dove si trovano i Centri, studiando la fisiologia sottile, dobbiamo superare un altro ostacolo, ben più ostico: il nostro scetticismo! Ci chiediamo come sia possibile
applicare energia cosmica a se stessi o agli altri.
Ma la risposta ce la forniscono i ricercatori: possiamo intervenire sull’energia perché non siamo separati dall’energia che pervade l’Universo.
Ovviamente esistono prove sperimentali che sembrano confermare questa visione della realtà. È interessante menzionare l’esperimento di Alan Aspect e del suo team: l’esperimento si chiama
Entanglement. 
Rino D’Agostino, fisico, così lo ha illustrato:
Aspect e il suo team, nel 1982, hanno scoperto che alcune particelle subatomiche, come gli elettroni, in determinate condizioni, sono capaci di comunicare istantaneamente l’uno con l’altro indipendentemente dalla distanza che le separa, sia che si tratti di 10 metri o 10 miliardi di  
chilometri. È come se ogni singola particella sapesse esattamente cosa stiano facendo 
tutte le altre.” 
L’esperimento è stato ripetuto con successo nel 1997 da Gisin all’Università di Ginevra.
La distanza spaziale non ha più senso alla luce di queste nuove scoperte! Siamo legati gli uni agli altri e tenuti insieme dall’energia cosmica.
Il nonno di mio nonno poteva mai pensare che un giorno avrebbero inventato il computer e un telefono così piccolo e senza filo? Tutto è possibile. E le barriere cadono quando l’uomo non si lascia fermare da niente, quando gli ostacoli sono opportunità. Quando la sua mente è aperta.
Un esercito di uomini e donne avventurieri, che credono al non udibile e al non visibile, si sta dirigendo verso traguardi mentali inimmaginabili persone che stanno sviluppando capacità
intuitive che pensavamo fossero di pochi esseri speciali, cercano nuovi sensi di percezione, vedono ciò che gli accadrà perché lo desiderano e lanciano intenzioni nell’Universo.
Non si accontentano di leggere sui libri avventure di altri.
E ancora una volta ciò che conta è l’esperienza.
È fare. È cercare e mettere alla prova ciò che si trova. Questo significa sperimentare, ed entrare
in contatto consapevole con l’energia è ciò che serve davvero.
È necessario procurarsi gli strumenti adatti. E conoscere una tecnica semplice ma efficace,
come il Metodo IRECA, per sviluppare nuovi sensi di percezione, ci inizia ad una via di ricerca
entusiasmante. Ci rende protagonisti della nostra crescita.
Lucia Giovenali 
Operatrice olistica, insegnante yoga 
Per saperne di più 
• Rupert Sheldrake La mente estesa. Il senso di sentirsi osservati e altri poteri inspiegati della mente umana. Apogeo, 2006. In questo libro l’autore sostiene che capacità umane non ancora spiegate come la telepatia, la sensazione di essere osservati e la premonizione non sono 
paranormali ma normali, e fanno parte della nostra natura biologica, anche se abbiamo in parte perduto o trascurato questi aspetti del nostro patrimonio evolutivo 
• Gary Zukav. La danza dei maestri Wu Li. Corbaccio, 2004. La fisica quantistica e la teoria della relatività spiegati senza l’aiuto della matematica. Nuova edizione

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