27 Maggio 2019

Un corso sugli oli essenziali

Aromaterapia: un corso sugli oli essenziali
Alla scoperta delle proprietà degli oli essenziali. 
Gli oli essenziali hanno diverse modalità di utilizzo: ci può fare una rapida panoramica? 
È interessante rilevare come nell’esperienza francese abbia prevalso l’uso degli oli essenziali per assunzione orale, mentre in quella inglese quello per il massaggio. In Italia, lo studio clinico, iniziato negli anni ‘20, è stato portato avanti da due medici, Gatti e Cajola, che hanno esplorato l’uso degli oli diffusi negli ambienti psichiatrici. La documentazione del loro lavoro è purtroppo quasi irreperibile e, in ogni caso, manca in tutta Europa una letteratura specifica sull’utilizzo degli oli essenziali vaporizzati negli ambienti. Si possono trovare indicazioni in quasi tutti i manuali, ma non una sistematizzazione, come è stato fatto nell’uso per assunzione orale. Eppure, il primo impatto con l’olio essenziale è l’incontro con un profumo, con una nota bassa e grave, o alta e sottile, e anche il neofita verifica fin dai primi passi come queste note abbiano la capacità di entrare in risonanza con il proprio stato d’animo, modificandolo, equilibrandolo.
In Italia esistono scuole riconosciute di aromaterapia? 
Diversamente dal resto dell’Europa, in Italia non ci sono scuole riconosciute di formazione in aromaterapia con conseguimento di diploma o laurea. Ciononostante, è ormai possibile reperire, anche in librerie non specializzate, buoni manuali sull’utilizzo degli oli essenziali. Molti di questi sono traduzioni di testi stranieri.
Qualche consiglio per iniziare a sperimentare gli effetti degli oli essenziali negli ambienti? 
Secondo l’aromaterapia, diffondere gli oli in una stanza è veramente facile, è sufficiente avere una lampada per oli, a candela o elettrica. Mettere l’acqua nella vaschetta, aggiungere poche gocce di oli essenziali… et voilà. Sceglieremo l’olio di limone se vogliamo evitare errori nei lavori manuali, quello di rosmarino per stimolare la nostra capacità intellettuale e mnemonica, quello di lavanda se siamo nervosi o insonni, quello di ylang ylang per ritrovare la propria femminilità, la verbena quando siamo stanchi durante un viaggio, il pompelmo e l’arancio amaro per non prenderci troppo sul serio e lasciarci andare al buonumore.
Ricette per cominciare a sperimentare da soli le proprietà degli oli essenziali
 
per un’atmosfera sensuale 
3 gocce di sandalo
1 goccia di vetiver
2 gocce di gelsomino
per l’ufficio 
3 gocce di issopo
4 gocce di limone
(provate la menta nei caldi giorni estivi!
Oltre a rinfrescare l’aria, chiarisce le idee)
per il raffreddore e l’influenza 
3 gocce di eucalipto
5 gocce di limone
2 gocce di pino cembro
per ambienti fumosi 
2 gocce di pino cembro
2 gocce di mirto
1 goccia di neroli
(questa miscela è utile anche come sostegno
quando si smette di fumare)

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