18 Agosto 2019

Il trac

Il trac è una forma particolare di ansia che si manifesta di fronte a un preciso avvenimento.
Il trac è un’ansia di anticipazione prima di una prova (esame, competizione sportiva, spettacolo…) ed è la conseguenza della risposta normale dell’organismo in una situazione di stress. Le sue manifestazioni sono di due ordini:
  • Nervose: sensazione di paura, persino di angoscia, impressione d’insuccesso a priori, mancanza di fiducia in se stessi.
  • Fisiche: palpitazioni cardiache, rossore o pallore, tremito, sudorazioni, contrazioni muscolari, do’ori intestinali, diarree, frequente bisogno di mingere, ecc., a seconda del terreno di ciascuno.
Il trac è una reazione normale d’adattamento dell’organismo a una situazione eccezionale. In ciò è benefico, perché permette a ciascuno di mobilizzare il massimo della sua energia e della sua concentrazione in vista della prova, quindi di dare il meglio di se stesso.
E’ un “doping” naturale. Tuttavia, in un certo numero di casi, questa reazione positiva va al di là dello scopo e diventa così intensa che si ritorce contro il soggetto stesso, creando il quadro sopra descritto. Il trac è come le sostanze medicinali utilizzate in omeopatia: a piccole dosi è benefico, a forte dose è nefasto.
Trac, le cose da fare 
Sono semplici; si tratta essenzialmente di calmarsi con mezzi naturali: esercizi di concentrazione, e soprattutto di inspirazione e di espirazione profonda che permettono almeno di ridurre le manifestazioni fisiche del trac.
Si produce allora un effetto di retroazione, vale a dire che sopprimendo le manifestazioni fisiche della paura, si arriva anche a sopprimere la paura stessa.
Trac, le cose da non fare 
E’ soprattutto l’assunzione di medicinali senza il parere del medico.
Abolire assolutamente tutti i tranquillanti (che diminuiscono tanto le capacità intellettuali quanto quelle fisiche) e le anfetamine (che creano un’euforia artificiale e “sconnettono” il soggetto dalla realtà).
Parimenti, la caffeina e tutti gli altri eccitanti non consentono di mettersi in “sovraregime”, ma piuttosto disperdono gli sforzi e l’attenzione.
Un buon sonno alla vigilia della prova è il più sicuro degli stimolanti.
Trac, i rimedi omeopatici
Diverse sostanze a uso omeopatico riproducono i sintomi fisici e nervosi del trac. Il loro vantaggio è quello di non provocare sonnolenza e ricondurre il soggetto a uno stato di equilibrio. Minimizzano le manifestazioni patologiche pur conservando gli effetti positivi. Un medicinale omeopatico è sempre un regolatore Citiamo:
fra tutti il più conosciuto. Questo rimedio corrisponde al trac con inibizione, vale a dire che il soggetto è paralizzato dalla paura. Non ha più nessuna reazione, non può mettere assieme due idee; prova un senso di avvilimento con testa pesante e sonnolenza.
Fisicamente, trema, può avere il viso arrossato e e suda abbondantemente malgrado i brividi.
Prima della prova, è spesso colpito da diarrea emotiva e da frequente bisogno di mingere. E’ l’immagine classica dello studente che ha studiato bene ma che al momento dell’esame ha dimenticato tutto ciò che ha imparato. Di fronte a un quadro del genere, prendere GELSEMIUM 30 CH, 1 dose alla settimana prima della prova e alla mattina dell’esame.
è indicato nei soggetti la cui emotività si manifesta in modo paradossale e sotto forma di spasmi. Questo tipo di reazioni corrisponde a delle personalità particolari. Il soggetto prova contrazioni in vari punti del corpo: palpitazioni cardiaci, groppi nella gola come una voglia di piangere, nodi sullo stomaco, colite con sensazioni di torsione intestinale, nausee, profondi sospiri, sbadigli a ripetizione…
Questi spasmi possono cambiare localizzazione in qualunque momento e le loro modalità di miglioramento e di aggravamento sono paradossali, vale a dire illogiche: così le nausee, le contrazioni dello stomaco saranno migliorate mangiando, l’intolleranza al fumo del tabacco non si produce se il soggetto stesso fuma, ecc. IGNATIA è un rimedio di ipersensibilità e di somatizzazione.
Di fronte a questo quadro, è utile prendere IGNATIA 15 CH, 5 granuli una o due volte al giorno a seconda dell’intensità dei sintomi, associato o no a GELSEMIUM.
è un rimedio meno spesso usato. Corrisponde ai soggetti i cui trac si esteriorizzano con un’agitazione continua delle mani e dei piedi, e che si rodono le unghie fino al sangue. Prendere allora KALIUM BROMATUM 15 CH, 5 granuli tutte le sere nel momento di coricarsi per curare l’insonnia di frequente associata.

tratti dal libro “Manuale pratico di Omeopatia” di Ruggero Dujany edito da Red/Studio redazionale

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