Staphysagria è il farmaco dell’indignazione. Una frustrazione, un’ingiustizia, un insulto, un amore sfortunato feriscono I’io, L’immagine di cui ci compiacciamo si sgretola e crolla proprio come i denti dei bambini Staphysagria, che si sbriciotano e anneriscono appena spuntati.
Così la struttura può indebolirsi dal di dentro per un eccessivo lavoro intellettuale o per eccessi sessuali.
Ugualmente uno stupro, una violenza carnale, un’operazione chirurgica vengono avvertiti come infrazione della difesa personale.
Staphysagria reagisce male, non con una bella battaglia per cui bello di lama e di sventura… ma con la stizza prende gli oggetti e li butta scaglia, se può, gli oggetti verso chi l’offende con indignazione.
Attenzione a chi prepara la tavola buttando le posate, o a chi maneggia circolari o chiavi a stella buttandole sulla scrivania o sul bancone ed è apatico/a, triste e non lavora volentieri, si offende alla minima parola e sta per conto suo.
Per di più da un po’ di tempo fuma troppo, si fa volentieri un bicchierino in più di liquore e mangia anche se gia sazio.
Il mal di testa è per lo più frontale ed è come piombo, una pesantezza che il paziente allevia appoggiando la testa sulla mano. Cervello come stretto.
Staphysagria ha eruzioni pruriginose, umide, a scaglie, sull’occipite e sulle tempie e dietro le orecchie, aggravate dal grattamento.
Sulle palpebre vengono continuamente orzaioli e calazi, ossia foruncoletti e palline dolorosi. Occhi cerchiati.
Le gengive sanguinano e sono gonfie.
I denti sono solcati da strie nere e, sani o cariati, sono sensibili al cibo e alle bevande.
I denti dei bambini si cariano prematuramente e si sbriciolano; i residui sono neri.
L’indignazione e la collera vengono risentiti allo stomaco.
Coliche addominali dopo operazioni chirurgiche Concernenti gli organi intraddominali (ovaie, colecisti, vescica dopo litotomia).
Staphysagria è da somministrare ai masturbatori inveterati. Indifferenza dopo onanismo.
Le spose novelle possono soffrire di cistite da luna di miele, quando la si è subita e sentita come un’aggressione.
Il dolore alla vescica e pressorio, bruciante, e vivo durante la minzione. Per il resto la paziente Staphysagria siede sulla tazza del gabinetto per ore in agonia per il tenesmo (desiderio di urinare).
In uomini prostatici bruciore nell’uretra quando non urina. Il bruciore passa durante la minzione.
Dolore lombare alla mattina; più si sta a letto, più fa male.
Tosse solo di giorno o solo dopo pranzo.
Sonnolento di giorno e insonnia la notte. Il corpo è tutto indolenzito.
tratti dal libro “Manuale pratico di Omeopatia” di Ruggero Dujany edito da Red/Studio redazionale